Sicurezza
Via libera all'ampliamento della discarica di Legoli
Respinto dal Consiglio di Stato il ricorso che aveva presentato il Wwf. La soddisfazione del sindaco di Peccioli: si chiudono quattro anni di maldicenze
PECCIOLI. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha respinto il ricorso in appello presentato dal WWF contro la sentenza del TAR Toscana n. 1543/2013 confermando la legittimità degli atti impugnati e la fondatezza delle tesi di Belvedere Spa.
I precedenti – Nel 2011 la Belvedere Spa presenta alla Provincia il progetto di ampliamento della discarica di Peccioli: poi il WWF con il supporto dei comitati e delle forze politiche locali ricorre al Tribunale Amministrativo Regionale il quale, con Camera di Consiglio del dicembre 2012, respinge la richiesta di sospensione degli atti impugnati.
I ricorrenti si rivolgono al Consiglio di Stato chiedendo l’annullamento della decisione del TAR. A febbraio 2013 respinge tale richiesta confermando il pronunciamento del Tar
Il Tar Toscana a ottobre 2013 si pronuncia sul ricorso con Sentenza n. 1543/2013: richiesta respinta.
Il WWF a dicembre 2013 presenta ricorso in appello al Consiglio di Stato dove viene richiesta la sospensiva della sentenza del TAR; con Camera di Consiglio del febbraio 2014 la richiesta viene respinta. A questo punto sempre a febbraio 2014 il WWF richiede al Consiglio di Stato che sia fissata urgentemente l’udienza di discussione del merito.
Dopo la Camera di Consiglio del dicembre 2014 è di oggi la notizia del deposito della sentenza del Consiglio di Stato che respinge definitivamente il ricorso: sentenza n. 1805/15
"Quattro anni di maldicenze, critiche e menzogne inutili, come “costruire una casa abusiva”, “frana tutto”, “non rispetta nessuna legge” etc., - dicono dal Comune di Peccioli _ che hanno fatto perdere ogni credibilità al WWF e a tutti gli oppositori. Oggi il Consiglio di Stato scrive la parola fine sulla questione “ampliamento” ribadendo che Belvedere Spa ha operato correttamente e tutte le sue tesi sono state completamente accolte.
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