Il Tirreno

Pontedera

Parte la rimozione delle bici dimenticate

Parte la rimozione delle bici dimenticate

Da lunedì spariranno le due ruote abbandonate sulle strade di Pontedera. I vigili le porteranno alla comunità “La Badia”

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PONTEDERA. Se ne stanno lì senza che nessuno le utilizzi. Ferme, spesso piatto prelibato di ladruncoli che a poco a poco portano via tutti i pezzi fino a ridurre quella che un tempo era una bicicletta in uno scheletro metallico arrugginito. Immagine poco decorosa per la città, che l’amministrazione comunale ha intenzione di cancellare procedendo con la rimozione delle bici inutilizzate da tutte le rastrelliere cittadine.

L’operazione, condotta dalla polizia locale, doveva cominciare, come comunicano i cartelli posizionati nei diversi quartieri, nella mattinata di ieri. Il via però è stato posticipato a lunedì, come spiega il comandante della polizia municipale di Pontedera Michele Stefanelli: «Toglieremo le bici abbandonate a cominciare da lunedì. Abbiamo fatto un giro di ricognizione per avere una stima precisa del materiale da rimuovere e abbiamo approfittato dell’occasione per ampliare gli avvisi ai cittadini in vista dell’intervento, posizionando anche alcuni bigliettini sulle biciclette».

Le zone interessate saranno quelle della stazione e del Villaggio Piaggio. I mezzi che saranno considerati abbandonati verranno caricati a bordo di un furgone e portati a Bientina, nei locali della comunità per tossicodipendenti “La Badia”, dell’Asl 5 di Pisa, gestita in collaborazione con la cooperativa sociale “Il Ponte”, dove è attivo un laboratorio di recupero e riparazioni di bici usate.

Le attività in comunità sono fondamentali nel percorso di riabilitazione e nel ritorno ad una vita “normale”: aiutano ad essere impegnati, a imparare qualcosa di nuovo. Lotta al degrado dunque, ma con uno scopo sociale. Stefanelli il 3 aprile scorso, nella conferenza stampa indetta per presentare il piano d’intervento, aveva parlato di «decoro urbano, che togliendo le bici non utilizzate dai posteggi proveremo a incrementare. Il problema riguarda la città da alcuni anni – aveva dichiarato il comandante – e vogliamo eliminarlo alla radice una volta per tutte».

Il Ciclo Laboratorio della comunità “La Badia” comunque non si ferma ai cicli provenienti dagli operai comunali pontederesi e allarga l’invito a tutti coloro che hanno una bicicletta da riparare o di cui disfarsi. Per permettere la rimozione al personale del centro di recupero basta contattare il 347 7703520.

Tommaso Silvi

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