Attenzione
Sul municipio spunta... una terza lapide
SAN MINIATO. L’associazione culturale antifascista “Il Resto del Cremlino” torna sulla questione dei bombardamenti a San Miniato e lo fa in maniera goliardica con una terza lapide virtuale....
SAN MINIATO. L’associazione culturale antifascista “Il Resto del Cremlino” torna sulla questione dei bombardamenti a San Miniato e lo fa in maniera goliardica con una terza lapide virtuale.
“Nottetempo è apparsa una terza lapide sulla facciata del palazzo comunale. La provocatoria affissione non è ancora stata rivendicata. È firmata Adolf Hitler, ma il neonazismo non c'entra. Anzi, le indagini si dirigono verso ambienti di tutt’altra ideologia. Il sindaco Gabbanini ha interrotto la Pasquetta con i baffi ancora appiccicosi di cioccolata...”, si legge su Facebook, come spiegazione dell’insolita affissione. Del resto ancora oggi è acceso il dibattito sulle lapidi poste sulla facciata del municipio a memoria della strage del duomo di San Miniato, durante la seconda guerra mondiale, episodio per decenni attribuito ai nazifascisti.
Tutto questo dibattere sulle lapidi, alla fine, ha fatto dimenticare le sostanziali colpe di una guerra d'invasione (quella tedesca) e di una guerra d'interesse (quella americana).
La terza lapide, quella provocatoriamente suggerita dal Resto del Cremlino - per rispetto della memoria meglio una terza che l’oblio delle attuali due - è infatti firmata (anche se in maniera fittizia) da Adolf Hitler che, alla fine, è quello che più ci guadagna da questo chiacchiericcio che non mette fine alle diatribe.
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