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Due nuovi fontanelli in Comune e a scuola

Due nuovi fontanelli in Comune e a scuola

Castelfranco: si allarga il progetto ecosostenibile “Acqua Buona” Sindaco e assessore all’ambiente sottolineano i vantaggi per la cittadinanza

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Castelfranco continua a percorrere la strada della sostenibilità e della sensibilizzazione ecologica con un altro importante passo che si aggiunge agli investimenti nel Consorzio forestale delle Cerbaie e alla recente inaugurazione della stazione ecologica informatizzata: si tratta della messa in funzione di due fontanelli gestiti da Acque spa (azienda a maggioranza pubblica), installati direttamente all’interno dell’edificio comunale e della scuola elementare Carlo Guerrazzi, sede della mensa scolastica.

L’iniziativa accoglie una proposta dell’azienda che coinvolge al momento 27 comuni del territorio in nome dell’Acqua Buona: all’interno delle mense scolastiche e in alcune zone pubbliche, infatti, vengono installati degli erogatori di acqua di rubinetto - proveniente dall’acquedotto - in sostituzione di quella minerale. A Castelfranco i due nuovi impianti sono già attivi ed erogano acqua depurandola dal cloro grazie ad un sistema di filtraggio a carboni attivi, che la rende immediatamente gradevole. Non ci sono pericoli per la salute, perché la “bontà” del prodotto viene garantita da analisi mensili effettuate all’interno del plesso dal gestore, che trasmetterà i risultati all’amministrazione.

Il sindaco, Gabriele Toti, ci parla dell’impegno preso durante la campagna elettorale «che prevede un intervento diretto nella struttura del municipio ed il coinvolgimento dei più giovani, in modo da trasmettere un messaggio positivo alle famiglie», mentre l’assessore all’ambiente, Federico Grossi, ricorda l’importanza dell’intervento in termini di benefici economici.

«Con il fontanello di via Solferino, inaugurato lo scorso anno - dice Grossi - abbiamo erogato 824mila litri di acqua e risparmiato 173mila euro sui costi a carico delle famiglie. Con i nuovi impianti contiamo di riuscire a risparmiare oltre 33mila bottiglie di plastica, per un totale di almeno 10mila euro all’anno da reinvestire in opere di finanziamento a favore dell’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Castelfranco».

Luca Bindi, portavoce di Acque spa, sottolinea: «Con questa iniziativa si vogliono anche eliminare tutti i pregiudizi nei confronti dell’acqua del rubinetto, che è buona, salutare ed ecosostenibile. Nel territorio gestito ci sono circa 19mila studenti che possono usufruire dei fontanelli. Questo significa ottenere risultati più che ottimali sul mancato uso della plastica e una diffusa sensibilizzazione ambientale di tutta la cittadinanza: obiettivi raggiungibili soltanto grazie alla comunità di intenti dei vari soggetti in campo».

Elena Battaglia

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