Attenzione
Pontedera, un hashtag per la manifestazione contro i venditori abusivi
Il corteo si terrà in piazza della Solidarietà per protestare contro il "pizzo" e "le minacce" che sarebbero costretti a subire i cittadini. Attesa la risposta dei centri sociali
PONTEDERA. Il presidio previsto per le giornate di venerdì 10 e sabato 11 contro i venditori abusivi davanti all'ospedale Lotti avrà un hashtag ufficiale (#operazionelegalita). Digitando questo termine sui social network come Facebook e Twitter si potranno scorrere i video, le foto e i commenti che riguarderanno l'evento.
Il presidio, previsto per venerdì 10 e sabato 11 aprile, dovrebbe svolgersi (ha aderito anche il sindacato Nursind) dalle 12 alle 13. Il ritrovo è davanti al bar Red rose. Chi aderisce alla protesta è invitato a portare qualche vecchio accendino e qualche confezione di fazzoletti di carta, così da improvvisarsi anche venditore ambulante abusivo. Tutte le offerte spontanee degli automobilisti verranno devoluto in beneficenza sommate al contributo (sempre spontaneo) degli stessi partecipanti alla manifestazione a cui ha dato il sostegno anche la lista civica Indipendente. È molto probabile che nello stesso orario si svolga una contro manifestazione dei centri sociali intenzionati a dire la loro.
«I cittadini si lamentano sia per la richiesta del "pizzo" da parte dei parcheggiatori abusivi che per le "minacce" in caso di mancato versamento dell'obolo», dicono ancora gli organizzatori che fanno riferimento all’ex consigliere comunale di Santa Maria a Monte, Alessandro Tantussi.
«Venite tutti per chiedere maggiore sicurezza e la presenza costante delle forze di polizia (Ps, carabinieri, polizia municipale) per evitare, se non la presenza dei parcheggiatori abusivi, quantomeno l'accattonaggio molesto e i danneggiamenti a persone e cose, soprattutto alle auto lasciate in sosta». Quello dei danneggiamenti alle auto in sosta è il reato di cui si è parlato più volte in città anche se nessuno ha una statistica esatta del numero delle vetture che sono state danneggiate in piazza della Solidarietà. Dati che dovrebbero ricavarsi facilmente dalle denunce presentate dai cittadini.
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