Il Tirreno

Pontedera

Aree verdi adottate da imprese e privati Ecco il progetto

Aree verdi adottate da imprese e privati Ecco il progetto

Il Comune incentiva il concetto di “cittadinanza attiva” Già numerose le zone prese in carico e valorizzate

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Per usare un’espressione di gran moda si potrebbe parlare di “cittadinanza attiva”. Espressione un po’ abusata e forse pure fastidiosa dato che certifica l’esistenza di una cittadinanza “passiva”. Sta di fatto che la tendenza c’è e sembra positivamente avviata. Protagonisti del circolo virtuoso sono aziende, associazioni e liberi cittadini che autonomamente chiedono di farsi carico di uno spicchio di verde per il decoro e l’immagine della propria città.

Un fenomeno in crescita quello delle cosiddette sponsorizzazioni, che spesso assumono più i contorni di una semplice adozione, senza preoccuparsi troppo dell’eventuale ritorno pubblicitario ma solo come gesto d’amore per il proprio paese. Lo dimostra anche il caso di Santa Croce dove pochi giorni fa la giunta ha dato il via libera a quattro proposte di sponsorizzazione per altrettanti spazi verdi della cittadina. In un caso si tratta di un rinnovo, quello della società Multikimica Srl, che ha confermato la volontà di farsi carico dello spazio all’angolo tra via Vespucci e via del Bosco. A candidarsi, poi, sono state due concerie, pronte a prendersi cura degli spazi adiacenti all’azienda: la Sapa Spa che si preoccuperà del verde di via dei Conciatori e la conceria Cilp snc che penserà alle aiuole fra via delle Querce rosse e via del Trebbio. Infine il Comitato Carnevale, che ha chiesto di adottare gli spartitraffico fra via Roma e via di Pelle, già utilizzati per pubblicizzare la manifestazione. Le nuove candidature seguono di pochi giorni la notizia che vede protagonista la conceria Superior che dall’estate ha preso in adozione i giardini di piazza Martiri della Libertà. Il tutto senza dimenticare adozioni ormai consolidate, come la rotatoria di piazza Nenni in carico alla Pubblica Assistenza o le fioriere di piazza Matteotti curate dai commercianti. «Il punto di partenza fu il regolamento delle sponsorizzazioni varato nel 2008 - ricorda il vicesindaco Elisa Bertelli - Dato che le nostre aree a verde sono numerose mentre il personale e le risorse sono sempre più ridotti, fu deciso di affidarsi all’iniziativa dei privati almeno per i piccoli spazi, le aiuole o le rotatorie». Al primo regolamento seguì nel 2010 la stesura di un elenco di spazi “adottabili”, «anche se ovviamente siamo disponibili - dice Bertelli - ad accogliere ulteriori proposte». L’iniziativa deve partire dalle imprese e dai cittadini, presentando un progetto di massima che viene passato al vaglio dell’ufficio tecnico e della giunta. «Negli ultimi anni si è innescato un meccanismo virtuoso - riprende il vicesindaco - Credo sia un atto di responsabilizzazione importante, in cui ognuno si rende conto che il patrimonio pubblico appartiene davvero a tutti».

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze