Gioco
La vittoria più importante dell'ex portiere del Pontedera Leone, torna in campo ad allenarsi
Il giocatore, che due anni fa aveva contribuito al ritorno dei granata nella terza divisione nazionale e oggi è in forza alla Reggina, era stato operato d'urgenza per un tumore al cervello nell'ottobre scorso
PONTEDERA. I suoi guantoni nella stagione sportiva 2012-2013 hanno contribuito allo storico ritorno del Pontedera nella terza serie del calcio nazionale. Daniel Leone, classe ’93 napoletano d’origine cresciuto calcisticamente nel vivaio della Reggina, nello scorso mese di ottobre era stato ricoverato d’urgenza nella struttura degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria in seguito a un forte dolore alla testa. Dagli esami medici il tremendo responso: una massa tumorale aveva interessato il cervello. Subito l’intervento per rimuovere il tumore, con l’allenatore della Reggina Francesco Cozza che aveva spostato gli allenamenti della squadra per permettere ai compagni di Daniel di recarsi in ospedale.
A distanza di cinque mesi l’ex numero uno del Pontedera è tornato ad allenarsi. Lo ha fatto pochi giorni fa sul prato verde del centro sportivo Sant’Agata, nel capoluogo calabrese. Dopo lo stop forzato di cinque mesi Daniel ha ripreso l’attività. Per lui, al momento, un lavoro differenziato, sotto la supervisione del medico sociale Pasquale Favasuli, in attesa della ripresa in campo con i compagni. Immediata la diffusione della notizia sul web, dove i tifosi delle formazioni in cui ha militato Leone e gli sportivi in generale hanno espresso felicità per il ritorno sul rettangolo verde di gioco dell’estremo difensore. Dopo l’avventura in Valdera, Daniel Leone era stato mandato a giocare nella Reggiana. A gennaio 2014 il trasferimento alla Torres, prima del ritorno alla Reggina all’inizio della stagione corrente.
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