Sicurezza
Rotonde da Camel Trophy tra le aziende di Gello
C'è anche un video sul web che denuncia la situazione disastrosa nell’area industriale di Pontedera
PONTEDERA. «Il tratto di strada compreso tra la rotatoria della Coop e quella dei cimiteri è completamente dissestato in entrambe le direzioni. Due delle quattro corsie sono quasi inutilizzabili. La maggior parte degli automobilisti si sposta sulla parte centrale della strada per evitare le buche. Anche la rotatoria ha dei grandi cedimenti. Di questo tratto asfaltato provvisoriamente si era parlato più di un anno fa. Il problema era stato attribuito all'esecuzione del palazzo di fianco, cioè al passaggio dei camion per andare al cantiere. Adesso i lavori sono abbandonati da tempo».
Questa è una delle segnalazioni arrivate al Comune tramite il forum del sindaco da parte di cittadini che chiedono interventi urgenti di manutenzione sia sulla Strada di Patto, a cominciare dalla viabilità vicina a cimiteri, che per le strade della zona industriale di Gello. C’è anche chi, passando con l’auto, ha visto sgretolarsi l’asfalto.
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Quello della Strada di Patto, su cui il Comune ha aperto un contenzioso con la ditta esecutrice dei lavori, sembra un tormento infinito. In particolare il Comune contesta i lavori dell’ultimo tratto. Già a distanza di pochi mesi dall’inaugurazione la strada aveva messo in mostra tutti i suoi difetti. In un primo momento il Comune aveva sciorinato la scusa del ghiaccio che durante un inverno particolarmente rigido aveva danneggiato l’asfalto. In realtà l’acqua ristagna ai lati e logora l’asfalto.
Poi, con il passare del tempo, l’amministrazione, allora era assessore ai lavori pubblici il vicesindaco Massimiliano Sonetti, era stata costretta ad ammettere - le voragini nell’asfalto erano sotto gli occhi di tutti - che i lavori erano stati contestati e che c’era in corso un contenzioso legale. Nell’ultimo anno l’opposizione, in particolare la Lista Civica Indipendente, è tornata più volte sulla questione e sul lento e progressivo disfacimento del fondo stradale della nuova viabilità di raccordo tra Pontedera e Ponsacco e di collegamento con la superstrada. Il risultato è che nel frattempo ci sono stati incidenti e automobilisti che hanno segnalato danni alle auto per le ruote finite nelle buche lungo la strada. La soluzione, viste le ristrettezze economiche dell’ente locale, non risulta a portata di mano.
Restando in tema di degrado in questi giorni la stessa Lista Civica Indipendente ha realizzato e pubblicato sul web un video in cui segnala la situazione di abbandono di alcune strade della zona industriale di Gello, diventate un percorso a ostacoli tra buche, marciapiedi sconnessi e discariche abbandonate. Il video, sulla pagina Facebook del gruppo consiliare, mette a fuoco vecchi e nuovi problemi di un’area che da tempo attende un progetto di sistemazione complessiva che riguardi anche le strade, rimaste senza illuminazione in seguito ai ripetuti raid dei ladri.
«Quando i lavori non sono fatti a regola d'arte, i nodi poi arrivano al pettine! Di ciò scontiamo poi noi cittadini tutte le conseguenze», osserva Alessandro Puccinelli, consigliere comunale della Lista Civica.
Per quanto riguarda i lavori della Strada di Patto forse non è stato solo un problema di come sono stati eseguiti. A influire sulla scarsa tenuta dell’intervento potrebbero essere stati anche gli effetti di gare pubbliche effettuate al massimo ribasso, così come impone la legge. Ma alla fine il risparmio è solo apparente. I lavori poi, per esigenze strettamente legate al risparmio, vengono eseguite con materiali inappropriati. Alla fine sui Comuni ricade l’alto onere di manutenzione, spesso ben più caro del costo della realizzazione dell'opera stessa.
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