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Pontedera

dopo l’addio di santa maria a monte

«Il naufragio dell’Unione Valdera»

«Il naufragio dell’Unione Valdera»

Forza Italia evidenzia l’inefficienza della macchina amministrativa

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PONTEDERA. Il consiglio dell’Unione dei Comuni della Valdera ha preso atto, venerdì scorso, dell'uscita di Santa Maria a Monte.

«Una scelta – affermano il coordinatore provinciale Giacomo Zito e i consiglieri di Forza Italia – che riteniamo giusta e in linea con i criteri di efficienza e funzionalità della macchina amministrativa. Creare un nuovo ente è stato un errore. Da anni evidenziamo come l'Unione sia un ente incapace di realizzare gli obiettivi che si era preposto; i servizi si possono gestire in forma associata anche senza creare una nuova struttura che inevitabilmente costa e genera inefficienze. Santa Maria a Monte ha fatto la scelta giusta, perché l’Unione, nei fatti, non riesce a razionalizzare alcunché. Anche il sindaco di Peccioli, del Pd, ammette che il progetto non sta raggiungendo gli obbiettivi. A questo punto occorre seriamente rivedere l'opportunità di mantenere un ente costoso e improduttivo che non soddisfa le esigenze dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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