Il dolore
Come si guida ubriachi? Prova pure
Con uno speciale paio di occhiali i vigili urbani lo faranno sperimentare agli studenti
PONTEDERA. Un paio di occhiali per sensibilizzare i giovani sulla pericolosità della guida in stato di ebbrezza. Lenti graduate in modo da filtrare un’immagine distorta: esattamente come succede quando si mettono le mani sul volante dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Giovedì 9 aprile gli studenti dell’Ipsia di Pontedera potranno vedere con i propri occhi, è proprio il caso di dirlo, gli effetti dell’alcool sulla guida.
A far provare loro i singolari occhiali saranno gli uomini della polizia municipale, nell’ambito di un’iniziativa organizzata per avvicinare ragazzi e ragazze alle forze dell’ordine locali.
«Non devono vederci come nemici – ha spiegato il comandante della polizia municipale di Pontedera Michele Stefanelli – ma come dei tutori per la salute dei cittadini».
Un problema più che mai attuale quello degli incidenti stradali, che la polizia municipale cerca di prevenire partendo proprio dagli automobilisti del futuro o neopatentati. Nella mattinata di prevenzione organizzata all’Ipsia però ci sarà spazio anche per presentare la Citroen Saxò 1.6 con cui l’agente Andrea Trovarelli correrà il rally Liburna Terra, in programma sabato 11 aprile con partenza da Volterra. La presentazione ufficiale della competizione avverrà il giorno precedente alla partenza, venerdì 10 aprile alle 18,50, in piazza Dei Priori.
Una vettura dotata di tutte le modifiche per partecipare alla gara, con una particolarità: sulle fiancate, infatti, sono state installate due bande rosse con la scritta “polizia municipale” all’interno, esattamente come sulle auto di servizio.
«Da anni insegno educazione stradale nelle scuole e parlo con bambini e ragazzi, ascoltandoli e cercando di capire come vedono gli uomini in divisa – ha raccontato Trovarelli –. Spero che la partecipazione al rally serva ad avvicinare i giovani alle autorità».
Il gioiellino con cui gareggerà Andrea Trovarelli è stato messo a punto grazie alla sponsorizzazione di alcune ditte private, senza nessuna spesa da parte della pubblica amministrazione, come ha voluto precisare Michele Stefanelli. «Ringraziamo le realtà imprenditoriali della zona che ci hanno permesso di prendere parte alla Liburna Terra. Le aziende saranno visibili sull’auto in qualità di sponsor».
E accanto alla Citroen di Trovarelli pronta per scendere in pista, gli studenti potranno ammirare una moto costruita interamente a mano dall’agente Francesco Barsacchi. «Siamo sempre visti come un corpo repressivo – ha concluso il comandante Stefanelli – incontrando gli studenti vogliamo renderci protagonisti di un’azione informativa e preventiva stando loro vicini con qualcosa che possa intrigarli, come i motori».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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