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Reperibilità pediatrica, Buselli attacca l’Asl 5

VOLTERRA. «Il direttore generale Rocco Damone se ne faccia una ragione. Continueremo fino a che non avremmo raggiunto il risultato, che è soprattutto un fatto di civiltà». Così il sindaco di...

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VOLTERRA. «Il direttore generale Rocco Damone se ne faccia una ragione. Continueremo fino a che non avremmo raggiunto il risultato, che è soprattutto un fatto di civiltà».

Così il sindaco di Volterra Marco Buselli dopo le dichiarazioni del dg dell’Asl 5 sulla reperibilità pediatrica. «Il direttore generale fa finta di non capire – spiega il sindaco Buselli –. Alla domanda “cosa succederebbe se i bambini avessero bisogno di un soccorso d’urgenza alle 20,01” non ha di fatto risposto. Io continuo a chiedere maggiori garanzie per i piccoli nei notturni e nei festivi. Questa misura andrebbe nel senso di garantire anche una maggior appropriatezza nei percorsi, perché il pediatra dopo aver effettuato la propria valutazione potrebbe anche, in alcuni casi, decidere di evitare la centralizzazione al Meyer con l'elicottero. Attualmente il costo stanziato annuo per l’elisoccorso regionale, comprensivo di tutti gli oneri – spiega il primo cittadino – è attorno ai sedici milioni di euro ed ogni volta che l'elicottero si alza in volo a vuoto o per un ricovero inappropriato, si bruciano comunque molti soldi pubblici, a fronte degli appena ottomila euro annui che servirebbero a garantire il servizio di reperibilità pediatrica sul posto».

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