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Pugno di ferro contro l’abbandono dei rifiuti a Castelfranco

Pugno di ferro contro l’abbandono dei rifiuti a Castelfranco

Sono già sei i cittadini che dall’inizio dell’anno sono stati multati di 500 euro. L’ultimo caso domenica nel centro storico, scoperto dall’assessore Nardinelli

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Sono sei i cittadini sanzionati dall’inizio dell’anno per aver gettato i rifiuti per la strada. Il sindaco Gabriele Toti, l’assessore alla sicurezza Giulio Nardinelli e il comandante della polizia municipale Giacomo Pellegrini hanno illustrato come il Comune intende procedere per cercare di aumentare il decoro urbano e per contrastare l’abbandono incontrollato di rifiuti. Le sanzioni, è stato spiegato, possono essere il punto di partenza per tutta una serie di ulteriori verifiche, mirate a portare alla luce fenomeni di evasione. Dopo i verbali per abbandono dei rifiuti, infatti, gli impiegati comunali procedono all’incrocio dei dati per vedere se il trasgressore è in regola con il pagamento della Tari e degli altri tributi comunali.

Tornando ai rifiuti è stato detto che i cittadini pizzicati a sbarazzarsene senza osservare le regole sono stati sei e hanno ricevuto un verbale da 500 euro ciascuno. Si tratta per lo più di cittadini che hanno gettato rifiuti indifferenziati sia nel capoluogo che in alcune strade più decentrate. I vigili, nel caso dei rifiuti trovati in centro a Castelfranco, sono stati chiamati dall’assessore Nardinelli che è intervenuto di persona per rimuovere l’immondizia che una giovane donna di Castelfranco aveva sparso per la strada. «Ho visto una bolletta – ha spiegato l’assessore – e ho capito che si poteva risalire al trasgressore».

Rimangono i casi dei rifiuti industriali abbandonati a Montefalcone o lungo la Bientinese, ma in queste situazioni, non essendo stati individuati i responsabili dell’abbandono, dovrà essere il Comune a provvedere alla bonifica. «Abbiamo notato che spesso chi abbandona i rifiuti non ha pagato la Tari, oppure può non aver segnalato la propria utenza. Per questo abbiamo deciso di fare verifiche incrociate sui pagamenti dei vari tributi». (s.c.)

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