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il dibattito nei consigli

L’Unione dei Comuni resta sulla carta Monta la polemica

L’Unione dei Comuni resta sulla carta Monta la polemica

SAN MINIATO. Che fine ha fatto l’Unione dei Comuni? Se lo chiedono in molti nel comprensorio dopo che a inizio 2014 la questione aveva infiammato i consigli comunali dei quattro Comuni del Valdarno,...

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SAN MINIATO. Che fine ha fatto l’Unione dei Comuni? Se lo chiedono in molti nel comprensorio dopo che a inizio 2014 la questione aveva infiammato i consigli comunali dei quattro Comuni del Valdarno, portando all’approvazione di uno Statuto che fino ad ora è rimasto di fatto un scatola vuota.

Da qui le perplessità, le domande. Le stesse che i Cinque Stelle stanno portando all’attenzione dei quattro consigli comunali attraverso un’interrogazione. Martedì è stato il turno di San Miniato dove il sindaco Vittorio Gabbanini, confermando «la volontà a proseguire sulla strada dell’Unione», ha giustificato il ritardo con il riordino istituzionale dettato dalla legge Del Rio. «Nel novembre 2014 - ha spiegato - è stata costituita una commissione tecnica, composta da esperti Anci e da funzionari dei nostri Comuni, con il compito di garantire il formale avvio dell’Unione e l’individuazione dei primi servizi da gestire in forma associata. Percorso che si è temporaneamente interrotto per valutare l’entrata in vigore della legge Del Rio, subordinata all’approvazione di una specifica legge regionale approvata il 25 febbraio». A detta di Gabbanini, quindi, il percorso sarebbe già ripartito: «Il 20 marzo - ha raccontato - il tavolo tecnico si è riunito con l’obiettivo di portare ai Comuni una prima proposta delle funzioni da accorpare e un piano di fattibilità tecnica». Una spiegazione, tuttavia, che non ha tolto niente alle perplessità delle opposizioni. «Non si capisce - ha detto Chiara Benvenuti del Movimento 5 Stelle - perché le verifiche di fattibilità non siano state fatte prima di aderire all’Unione approvando lo statuto. Si ha la sensazione di un percorso intrapreso in modo un po’ frettoloso». Senza appello, invece, le parole di Laura Cavallini di “Immagina San Miniato”, unica forza, oltre al Pd, ad aver appoggiato la nascita dell’Unione. «La risposta del sindaco è molto vaga: gira intorno a problemi che in quest’anno si è cercato di evitare - ha detto Cavallini - Io credo che dopo le elezioni sia venuta meno la voglia di farla, questa Unione. La stessa presidente Deidda non ha fatto niente perché si andasse avanti. Adesso si tira in ballo la legge Del Rio continuando a nascondersi. Mi dispiace di averci creduto e di essere stata imbrogliata».

Giacomo Pelfer

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