Il Tirreno

Pontedera

L’ex tipografia diventerà un ostello con 13 posti letto

L’ex tipografia diventerà un ostello con 13 posti letto

Il progetto sarà realizzato con i fondi di Regione e Comune I lavori di ristrutturazione saranno ultimati entro fine anno

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SAN MINIATO. Tredici posti letto, nel cuore del centro storico, a disposizione di pellegrini in cammino sulla Francigena e di giovani viaggiatori armati di zaino. È quanto prevede il progetto per la trasformazione dell’ex tipografia Palagini di San Miniato in un piccolo ostello. Un progetto pensato anche e soprattutto a servizio della città, con l’obiettivo di farne una struttura capace di ospitare eventi e iniziative. Il tutto sfruttando l’adiacente piazza Mazzini che verrà appositamente pedonalizzata. Queste le linee principali di un’operazione che partirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di concludere i lavori già entro la fine del 2015. «Il risultato – dice il sindaco Vittorio Gabbanini – sarà una piccola struttura di accoglienza capace di svolgere un ruolo importante per tutta la città».

Il finanziamento. Alla base del progetto c’è un bando della Regione per lo sviluppo della via Francigena. Bando che nel 2013 aveva visto San Miniato aggiudicarsi un cofinanziamento per la creazione di una struttura di ospitalità. L’opera, stimata in 400mila euro complessivi, sarà coperta per 240mila dalla Regione e per i restanti 160mila dall’amministrazione. Fin da subito, la precedente giunta Gabbanini aveva individuato nell’ex tipografia la struttura idonea per realizzare l’ostello: un edificio già di proprietà del Comune, affacciato sulla “terrazza” naturale di piazza Mazzini.

L’ostello. Da qui il progetto, che prevede innanzitutto il consolidamento murario della struttura, il rifacimento delle coperture, degli impianti e della pavimentazione esterna. I circa 100 metri quadri interni (divisi su due piani), saranno riorganizzati per creare tre camere con un totale di tredici posti letto, una sala comune dotata di angolo cottura e spazio relax, un locale lavanderia, nuovi servizi igienici più una stanza a disposizione dei gestori. «All’interno della struttura - spiega l’assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini - saranno utilizzati materiali con caratteristiche locali, dalla rifiniture in pietra alle parti in legno di castagno».

La piazza. Il quadrato di piazza Mazzini, su cui affaccerà l’ingresso dell’ostello, vedrà la scomparsa degli attuali 11 posti auto. «La piazza rappresenta l’unico affaccio verso le colline a sud di San Miniato – ricorda il sindaco Vittorio Gabbanini – Se vogliamo valorizzare le piazze della città storica dobbiamo necessariamente eliminare la auto». Sul lato sud della piazza, infatti, saranno anche posizionate alcune sedute rivolte verso la campagna. «All’angolo con via Vittime del Duomo - aggiunge Guazzini - sarà installata anche una colonnina per la ricarica delle auto elettriche».

La gestione. L’idea dell’amministrazione è quella di creare un ostello a tutti gli effetti, aperto ai pellegrini come a tutti gli altri viaggiatori, fissando magari delle tariffe fisse di pernottamento. Per questo si punta all’individuazione di un gestore, forse attraverso un bando. «Per il momento abbiamo avviato un dialogo con l’Associazione europea delle Vie Francigene che ha mostrato interesse, ma si tratta ancora di una fase interlocutoria», spiega l’assessore al turismo Giacomo Gozzini.

Le finalità. Due gli obiettivi che il progetto permetterà di centrare: «Innanzitutto si recupera un vuoto urbano destinato all’abbandono – dice Gozzini - creando al suo posto un luogo di ricettività pensato non solo per i pellegrini ma anche per i tanti giovani che visitano l’Italia con lo zaino in spalla».

Giacomo Pelfer

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