Il Tirreno

Pontedera

Finti tecnici del gas truffano un’anziana Via con 10mila euro

di Andreas Quirici
Finti tecnici del gas truffano un’anziana Via con 10mila euro

La scusa: «C’è il rischio di uno scoppio, metta i soldi in frigo», poi la fanno andare in una stanza e scappano con il bottino

3 MINUTI DI LETTURA





BIENTINA. Il copione è quello che pochi giorni fa era stato utilizzato per tentare una truffa ai danni di una coppia di anziani di Ponsacco.

Con la differenza che, stavolta, il colpo è riuscito. Ai danni di una donna di 65 anni, residente a Bientina.

Ieri mattina, due persone hanno bussato alla sua porta. Si sono qualificati. «Siamo tecnici dell’azienda del gas», hanno detto alla signora che ha aperto la porta. «Siamo qui perché ci hanno segnalato una fuga di gas e dobbiamo verificare se è vero», è stato il seguito della spiegazione allo sguardo interrogativo della donna che chiedeva proprio per quale motivo avesse ricevuto la visita di quelle due persone.

E con questa scusa i due sono entrati nell’abitazione della donna ed hanno messo a segno il loro disegno.

«Per fare questa verifica occorre prendere delle precauzioni, perché potrebbe essere rischioso: la fuga di gas potrebbe provocare un’esplosione. Si chiuda in una camera, distante dal luogo dove agiremo noi per le verifiche», è stato il discorso fatto alla donna.

Che, intimorita, s’è rinchiusa in una stanza. Ma non prima di aver compiuto un altro atto, richiesto dai due falsi tecnici. «Dovrebbe mettere al sicuro le cose preziose che ha in casa – le hanno raccomandato – Prenda i soldi che ha e anche i gioielli e li metta in frigorifero. Anche se ci fosse una forte fuga di gas, lì dentro non correranno il rischio di venire danneggiati».

E, purtroppo la donna ha dato retta ai due uomini che le erano entrati in casa: ha messo nel frigorifero i suoi averi e poi è andata a rinchiudersi in una stanza, mentre quegli uomini hanno cominciato a far finta di agire intorno alle tubature del gas nella cucina dell’anziana. Ed è rimasta lì con il timore che, da un momento all’altro, potesse verificarsi un’esplosione per colpa della fuga di gas che, invece, quei due tecnici stavano - secondo lei - riparando.

AI due, invece, non hanno perso tempo: appena la donna ha chiuso dietro di sé la porta della camera dove le avevano chiesto di mettersi al riparo, hanno aperto il frigorifero, hanno preso soldi e gioielli poco prima depositati lì dalla donna e sono scappati via.

È passato un bel po’ di tempo prima che la donna si rendesse conto di essere stata truffata.

Tra soldi e preziosi i due falsi tecnici hanno portato via quasi diecimila euro, che la donna teneva a casa perché non si fidava delle banche.

Nell’episodio di pochi giorni prima, avvenuto nelle vicinanze di Ponsacco, i due falsi tecnici avevano utilizzato la stessa tecnica.

Ma avevano portato con loro una bomboletta di gas (non si sa per simulare, con l’odore la fuga del gas che avrebbero dovuto riparare o per usarlo come soporifero, per stordire i due anziani che avevano preso di mira) e anche un petardo.

Che hanno esploso, sperando che i due pensassero a un’esplosione causata dalla finta fuga.

Ma non gli è andata bene: l’uomo si era reso conto che qualcosa non funzionava ed era uscito, mettendo in fuga i due malviventi, che temevano di finire nei guai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web