Sicurezza
Affitti: contributi in arrivo dal Comune per 63 nuclei familiari
Castelfranco: interventi a sostegno dei nuclei più bisognosi Si tratta di integrazioni mensili che vanno da 181 a 705 euro
CASTELFRANCO DI SOTTO. Oltre quarantamila euro, 40.567,97 per l'esattezza, sono stati destinati a sostenere le famiglie economicamente più deboli del territorio comunale di Castelfranco di Sotto attraverso il contributo sul canone di locazione.
La giunta comunale ha varato il contributo per il fondo per l’integrazione dei canoni di locazione, soldi stanziati sulla base di una legge regionale e che il Comune gestisce e distribuisce ai cittadini, sulla base di una graduatoria basata esclusivamente sull'Isee e sul costo del canone di locazione. In sostanza questi soldi serviranno ad aiutare le famiglie patrimonialmente più deboli nel pagamento dell'affitto della casa dove vivono. Lo stanziamento quest'anno permetterà di erogare un sostegno a 63 nuclei familiari della graduatoria di fascia A. Si tratta di un'integrazione importante per i cittadini che compaiono nella graduatoria stilata appunto sulla base dell'Isee, ovvero la sintesi dei parametri reddituali di un nucleo familiare. «L'erogazione del contributo per il pagamento dell'affitto - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - è un impegno che la giunta Toti vuole portare avanti anche in futuro, dimostrando sensibilità nei confronti di problemi rilevanti per le fasce sociali economicamente più deboli. Il contributo prevede varie erogazioni che vanno da un massimo di 705 euro a un minimo di 181 euro, che saranno distribuiti sulla base della presentazione di una documentazione da parte del cittadino di avvenuto pagamento del canone di affitto nel 2014 (si tratta di cifre indicative da verificare con la documentazione che sarà richiesta ai diretti interessati). In sostanza il contributo per i 63 nuclei familiari beneficiari dell’assegnazione andrà a coprire il costo del 22,7 per cento del canone di locazione versato in un anno dall'inquilino al proprietario dell'immobile».
La stragrande maggioranza dei beneficiari che hanno diritto all'erogazione del contributo, sono rappresentati da famiglie italiane: soggetti che un tempo magari avrebbero pagato il canone di locazione con le loro forze, ma vista la situazione economica generale oggi sono costretti a chiedere aiuto. Comunque sia si tratta di un atto importante che permetterà a 63 famiglie del territorio di avere una boccata di ossigeno almeno sul pagamento del canone di locazione. «Un atto concreto che l'amministrazione si era impegnata a fare e a cui dà corso, grazie alle leggi della Regione e agli stanziamenti di bilancio mirati a sostenere i nuclei familiari con maggiori difficoltà - spiegato il sindaco Toti - Nella graduatoria di fascia A siamo riusciti a dare un contributo a persone che hanno indicatori della situazione patrimoniale molto bassi, che denotano situazioni difficili. Pur essendo in una zona che sta reagendo meglio alla crisi, la situazione generale di difficoltà e quindi la carenza di lavoro e di reddito continua a farsi sentire pesantemente senza guardare a distinzioni sociali o di nazionalità. Compito degli amministratori e della politica in questo momento infatti è cercare di fare tutto il possibile per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese a cominciare da chi sta peggio, cosa che va a fare questa graduatoria».
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