Sicurezza
Uniti dallo stesso cognome, a Valtriano l’Orlandini Day
FAUGLIA. Tutti riuniti sotto la stessa bandiera e il solito stemma, che poi sarebbero quelli del loro cognome. Insieme a tavola e nei momenti liberi. Unica condizione: chiamarsi Orlandini. È andato...
FAUGLIA. Tutti riuniti sotto la stessa bandiera e il solito stemma, che poi sarebbero quelli del loro cognome. Insieme a tavola e nei momenti liberi. Unica condizione: chiamarsi Orlandini.
È andato in scena ieri sera, all’agriturismo podere “Dalla Zia” di Valtriano il primo “Orlandini day” o “Orlandini Pride”, scegliete voi. Insomma una festa in amicizia sotto l’egida di uno tra i cognomi più diffusi in Italia ma anche all’estero. E pur di ritrovarsi a cena una sera gli Orlandini si sono improvvisati migratori: sono arrivati da Genova, Milano, Bolzano, Marche e Toscana.
Il meeting, manco a dirlo, è stato organizzato da una Orlandini che di nome fa Patrizia e che poi sarebbe la titolare del podere “Dalla Zia”. Il mezzo di contatto? Facile: è stato Facebook.
«Qualche mese fa sono stata inserita nel gruppo Facebook “My Orlandini in the world” - racconta Patrizia Orlandini - ho fatto amicizia con i miei omonimi di tutto il mondo traducendo le lingue ho scritto, chattato e riso. È stato bello perché non so come ma noi Orlandini ci somigliamo un po’ tutti. Insomma, abbiamo caratteri e modi di vedere la vita molto simili». A questo punto nella storia si inserisce un altro Orlandini. Lui si chiama Agenore e viene da Volterra.
«Mi propose di organizzare un raduno al mio agriturismo - dice Patrizia Orlandini - così pochi giorni dopo ho scritto una frase nel gruppo Facebook dove lanciavo l’idea:" che ne dite Orlandini di fare un raduno?"».
La risposta è stata davvero inaspettata e ha portato al raduno di ieri a Valtriano.
«Sembrava che gli Orlandini non aspettassero altro - dice Patrizia - e alla fine si sono presentati circa sessanta omonimi che poi sono rimasti per una giornata a Fauglia».
Orlandini da Genova, da Bolzano, dalle Marche, emiliani e toscani. «C’è anche un bel gruppetto che si trova in Brasile - continua Patrizia - per loro sto pensando ad un evento nel 2016». Ma ci sono Orlandini anche in Cile e in Portogallo che aspettano di essere contatati.
Intanto, il primo meeting in salsa italiana con tanto di portare caserecce e foto ricordo è stato un successo ed è andato in scena ieri. Cosa si sono detti quando si sono visti: «Tanto piacere, Orlandini». (r.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
