Il Tirreno

Pontedera

Medico dell'ospedale muore d'infarto mentre fa podismo sulla Vicarese

Pietro Ciccorossi
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Pietro Ciccorossi

L'uomo, che lavorava a Cisanello, si è sentito male a Uliveto Terme. Inutili i soccorsi del 118. I colleghi: "Era un professionista di grande esperienza, molto attento all'ascolto dei malati"

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ULIVETO TERME. E' morto a 51 anni mentre faceva podismo sulla Vicarese, nel comune di Uliveto Terme. Pietro Ciccorossi, medico di San Giuliano Terme e dipendente dell'Azienda ospedaliera pisana, si è sentito male intorno alle 10.45. Era insieme a un amico che ha dato l'allarme. A nulla, però, è servito l'intervento del 118 e dei soccorritori che si sono subito precipitati, allertati dai presenti, sul luogo e ha tentato di rianimare il professionista.

Pietro Ciccorossi abitava a Gello di San Giuliano. Si era laureato in Medicina e Chirurgia all’università di Pisa nel 1990 e si era specializzato in gastroenterologia. Dal 1996 al 1998 aveva lavorato all’ambulatorio di epatologia e, successivamente, nell’ambulatorio di trapianto di fegato. Da oltre 15 anni svolgeva attività di ricerca nella patogenesi, diagnostica e terapia delle epatiti virali croniche. Era allievo del professor Maltinti. Lascia la moglie (laureata in economia e dipendente Piaggio) e due figli: una bambina di otto anni e un maschio di quattro.

La scomparsa improvvisa e prematura del dottor Pietro Ciccorossi ha lasciato sgomenti tutti i colleghi dell'Aoup che lo conoscevano e avevano avuto modo di lavorare con lui in questi anni.

“E' un duro colpo per tutti noi – dichiara la dottoressa Maurizia Brunetto, direttore dell'Unità operativa di Epatologia dove il medico lavorava, accorsa subito sul posto non appena appresa la notizia -. Pietro era un epatologo di grande esperienza professionale, con profonda competenza nel settore, e soprattutto era un medico orientato al malato, con una spiccata sensibilità all'ascolto. Molto bravo nelle relazioni interpersonali, un carattere solare, capace di fare gruppo, cosa che è fondamentale in un reparto medico. Intorno a lui si creava consenso, sia da parte dei pazienti che dei colleghi, e ci piace ricordarlo per il suo sorriso. E' una grande perdita per noi, sia dal punto di vista professionale che umano”.

Anche la Direzione aziendale esprime alla famiglia i sentimenti della più sincera vicinanza e cordoglio in questo momento di profondo dolore.

 

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