Sicurezza
Stefano Nottoli canta la storia di Parafango
PALAIA. Alle 22.30, al Soms Anno Zero, in via del popolo a Palaia, il cantautore Stefano Nottoli presenta il suo nuovo lavoro dal titolo “Lo chiamavano Parafango”. Un viaggio esclusivo nella storia...
PALAIA. Alle 22.30, al Soms Anno Zero, in via del popolo a Palaia, il cantautore Stefano Nottoli presenta il suo nuovo lavoro dal titolo “Lo chiamavano Parafango”. Un viaggio esclusivo nella storia di Parafango tra parole e musica, un incontro intimo e informale in cui si sa come si inizia ma non come finirà. Il cantautore Stefano Nottoli compone colonne sonore da destinare ai cortometraggi del sodale Stefano Nicoli, studia il pianoforte classico cercando di carpirne ogni segreto, insegna scienze alle scuole superiori.
Insomma la vita di Stefano Nottoli è intensa e piena di idee, per non farsi mancare niente è bastata l'ennesima illuminazione: scrivere e cantare canzoni, passando dai "ritagli di tempo", suo primo lavoro, fino ad arrivare al concept album "Lo chiamavano Parafango". Un disco che parla de passato, eppure risulta attuale come non mai, Stefano come un moderno cantastorie ci racconta la storia di Parafango, un bambino che nasce nel manicomio del paese da madre nota e padre incerto nel periodo relativo alla fine della secondo guerra mondiale. Cresce durante la ricostruzione dove i sogni potevano ancora essere realizzati, così decide di diventare un campione di ciclismo. L'amore per una giovane circense lo distoglie dai suoi sogni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
