Il Tirreno

Pontedera

Tentano furto in una casa con petardi e gas soporifero

di Tommaso Silvi
Tentano furto in una casa con petardi e gas soporifero

Ponsacco: finti tecnici inscenano una fasulla fuga di metano per farsi aprire la porta da una coppia di anziani. Poi, chiedono di vedere i gioielli per poterli “decontaminare”

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PONSACCO. Si presentano in due e fingono di essere tecnici specializzati nella riparazione di fughe di gas. Con tono allarmato convincono le vittime a farsi aprire la porta dell’abitazione. Spiegano che c’è appena stata la rottura di un tubo e che è necessario un intervento tempestivo per evitare conseguenze drammatiche. Abbigliamento da lavoro, piglio sicuro e un solo scopo: che non è quello di mettere al sicuro l’appartamento, ma truffare il malcapitato di turno. È solo l’ultima trovata dei “furbetti” che sempre più spesso si aggirano tra le abitazioni a caccia di “prede” da derubare.

Nel mirino, in questo caso, è finita una coppia di anziani di Ponsacco, residente nella zona dei Poggini. Mercoledì, poco dopo le 15, suona il campanello. «Siamo dei tecnici, dobbiamo intervenire al più presto per bloccare una fuga di gas che sta interessando anche la vostra abitazione. Ci faccia entrare». E così il padrone di casa li ha accolti, ignaro di ciò che sarebbe successo poco dopo. A raccontarlo è il figlio della coppia coinvolta nella truffa, Sergio Biagiotti, che, una volta ascoltato il racconto della madre, ha immediatamente diffuso un messaggio su Facebook sul gruppo “Sei di Ponsacco se” al fine di mettere in guardia i concittadini. «Hanno spruzzato uno spray soporifero nella stanza per far perdere conoscenza ai miei genitori. Poi hanno chiesto a mio padre di recarsi in garage per verificare se ci fosse odore di gas e nel frattempo hanno ordinato di radunare tutti gli oggetti di valore presenti in casa poiché avrebbero potuto subire danneggiamenti in seguito della contaminazione». Il piano dei malintenzionati è semplice e attuabile in pochi minuti. Perché una volta che la sostanza diffusa nell’aria viene inalata dalle vittime queste ultime, soprattutto se anziane, tendono a sentirsi spossate e assenti. Impossibilitate dunque a opporsi mentre i due finti tecnici si intascano l’argenteria precedentemente fatta tirare fuori dai cassetti. Questa volta però ai due ladruncoli è andata male. «Mia madre – prosegue Biagiotti nel racconto – ha sentito uno strano odore e ha aperto tutte le finestre, evitando che lo spray facesse effetto. Mio padre invece ha messo in fuga i due truffatori». E non finisce qui. Perché la coppia di raggiratori, in un disperato tentativo di portare comunque a segno il colpo, ha fatto esplodere un petardo durante la fuga, a simulare uno scoppio dovuto alla fuoriuscita di gas. Tutto inutile. «Per fortuna non sono riusciti a derubare i miei genitori. In casa c’era anche la figlia di mia sorella, di 7 anni, che è scoppiata a piangere».

La coppia ha poi chiesto l’intervento dei carabinieri, che hanno raccolto la denuncia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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