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Rifiuti, la Valdera preme per conferirli al nuovo Tmb

Rifiuti, la Valdera preme per conferirli al nuovo Tmb

Si tratta dell’impianto di trattamento meccanico biologico che la “Belvedere Spa” ha intenzione d’inaugurare a maggio a Legoli. Il Wwf si sfila dal ricorso al Tar

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PECCIOLI. La Valdera chiede alla Regione di poter conferire i rifiuti nell'impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) che la Belvedere ha intenzione di inaugurare alla fine di maggio, malgrado sulla struttura penda un ricorso da parte di alcuni comitati di cittadini. La richiesta è stata formulata direttamente all'assessore regionale all'ambiente, Annarita Bramerini, nell'ambito dell'incontro sul nuovo piano regionale dei rifiuti che si è svolto all'incubatore d'imprese di Peccioli.

Alla fine del suo secondo mandato e in vista delle elezioni per il consiglio regionale a cui Bramerini non correrà, l'assessore ha rimandato la questione alla prossima giunta. Anche se la richiesta dovrebbe essere comunque accolta. La questione riguarda gli effetti della cosiddetta circolare Orlando che vieta il conferimento in discarica dei rifiuti tal quali. Quelli destinati alla discarica, esclusi dalla raccolta differenziata, devono essere smaltiti in termovalorizzatori o in impianti come quello in costruzione a Legoli. «Allo stato attuale – ha spiegato il presidente Geofor Paolo Marconcini – su 72mila tonnellate di rifiuti conferiti previste, 38mila sono destinate alla provincia di Firenze, 14mila all'Alta Valdicecina, 20mila all'Alta Valdera e alla provincia di Pisa solo 5mila che possono diventare 10mila solo in caso di problemi al termovalorizzatore di Cisanello. Una sproporzione inaccettabile che chiederemo di rivedere alla prossima giunta regionale».

Le 50mila tonnellate all'anno di rifiuti destinate alla discarica prodotte dall'area pisana in questo momento finiscono negli impianti di Grosseto, Massa Carrara e Massarosa con un costo di 155 euro a tonnellata. Il flusso dei rifiuti è regolato da un'ordinanza regionale che viene rivista ogni sei mesi. «Stando così le cose – aggiunge Marconcini – dovremmo aspettare altri sei mesi, mentre sono sicuro che a Legoli riusciremmo a ottenere prezzi più vantaggiosi, senza contare i minori costi di trasporto». Secondo il presidente dell’Unione Valdera Simone Millozzi, «la Valdera deve sostenere la discarica di Legoli e la Belvedere in questa battaglia», riferendosi al ricorso al Tar contro l'impianto.

«Che, tra l'altro, ha perso uno dei soggetti che avevano presentato ricorso – ha sottolineato il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, presente all'incontro insieme anche a Ivan Ferrucci, capogruppo Pd in consiglio regionale –. Il nostro avvocato, infatti, ci ha informati che il Wwf ha rinunciato a presentare il ricorso».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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