Sicurezza
Riceve una lettera di richiamo:"Suo figlio è turbolento sullo scuolabus". Ma il bambino non utilizza il servizio
A informarla sono stati gli uffici dell'Unione della Valdera, con la minaccia di sospensione del servizio. Immediate le scuse
Si è vista arrivare una lettera con la quale l’Unione la informava che suo figlio era troppo agitata sullo scuolabus che lo porta da casa a ascuola e viceversa. Che disturbava gli altri. Una lettera di richiamo che l’ha lasciata stupefatta: suo figlio non utilizza il trasporto scolastico.
Si è subito rivolta all’Unione per capire cos’era successo, anche perché nella lettera c'era segnalata anche l'ipotesi di sospensione del servizio. «Ci scusiamo – spiega David Cerri, responsabile del settore scolastico all’interno dell’Unione dei Comuni della Valdera – lo abbiamo fatto direttamente con la famiglia interessata, quando si sono rivolti a noi per capire cosa fosse successo. E lo facciamo ancorqa pubblicamente. È stato un nostro errore».
Un errore, spiega il responsabile del settore scuola, nato da una cattiva comuncazione che è stata fatta agli uffici da un paio di autisti di scuolabus che si alternano nel servizio: in realtà sullo scuolabus un bambino che disturbava i compagni, gli inservienti e l’autista ripetutamente, c’era. ma non era quello alla cui famiglia è stata spedita la lettera di richiamo.
«Capita– spiega ancora Cerri –ma per fortuna non molto spesso. In un anno scolastico, almeno una decina di volte, siamo costretti a spedire lettere di richiamo per il comportamento degli alunni».
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