Sicurezza
L’arancione sventola fiero in alta Valdera
Grande soddisfazione per due sindaci della Valdera, Mirko Terreni di Casciana Terme Lari e Renzo Macelloni di Peccioli. Si è svolta infatti a Milano la cerimonia. di consegna delle Bandiere Arancioni
VALDERA. E' stato un giorno di grande soddisfazione per due sindaci della Valdera, Mirko Terreni di Casciana Terme Lari e Renzo Macelloni di Peccioli. Si è svolta infatti a Milano la cerimonia di consegna delle Bandiere Arancioni, un importante riconoscimento triennale conferito ai Comuni italiani dell’entroterra che si contraddistinguono per una consolidata identità culturale, artistica e architettonica e che mantengono un sistema di offerta turistica e di accoglienza ben organizzato, impegnandosi nello sviluppo sostenibile del territorio.
«E' un grande risultato per il nuovo comune – spiega il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni – Il riconoscimento di Bandiera Arancione esteso a tutto il nostro territorio è una vittoria del processo di fusione. Un doppio successo quello del rinnovato marchio che ha un solo significato: dopo la nascita del nuovo comune, Lari ha saputo mantenere e incrementare tutti i numerosi elementi, artistici, culturali, gastronomici e turistici, che tre anni fa gli permisero di ricevere la Bandiera Arancione, e allo stesso tempo, grazie alla fusione, anche a Casciana Terme, dopo molti tentativi degli anni passati, è stato esteso l’importante riconoscimento. Da ora in poi sarà l’intero territorio comunale a trarne vantaggio e questa è sicuramente una vittoria e una grande soddisfazione sia per l’amministrazione che per i cittadini».
Sì perché a beneficiarne non sono soltanto i turisti, ma anche i residenti, come riporta lo studio condotto dal Touring Club, da cui emerge che i comuni Bandiera Arancione sono vivi, ricchi di cultura e di prodotti tipici, socialmente impegnati e in espansione turistica, oltreché attenti alla sostenibilità ambientale.
Davvero tanti i plus dei comuni Bandiera Arancione visto che il riconoscimento avviene dopo un impegnativo percorso di analisi svolto dal Touring Club Italiano, l’associazione no profit che ha messo al vaglio ben 250 criteri con cui esaminare i vari Comuni, certificando così un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, un’accoglienza di qualità e un territorio preservato e tutelato.
Bandiera Arancione quindi è un marchio di tutela e garanzia per il turista e un costante stimolo al miglioramento per le amministrazioni che comunque in questa occasione hanno di che essere soddisfatte dal momento che soltanto al nove per cento delle duemila candidature presentate è stato conferito l’importante riconoscimento.
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