Gioco
Iniziati i lavori di restauro dell’ex Società operaia
BUTI. Comincia la seconda tranche dei lavori che interessano due edifici storici di via fratelli Disperati. Dopo il teatro Francesco Di Bartolo, tocca alla sede dell'ex Società operaia di Buti. L'ul...
BUTI. Comincia la seconda tranche dei lavori che interessano due edifici storici di via fratelli Disperati. Dopo il teatro Francesco Di Bartolo, tocca alla sede dell'ex Società operaia di Buti.
L'ultimo restyling risaliva al 1984 e l'occasione per intervenire sull'edificio è arrivata grazie a un bando regionale per il restauro conservativo dei beni culturali. Così il Comune di Buti ha potuto contare su un finanziamento di 50mila euro, erogati dalla Fondazione Pisa. Gli interventi si sono concentrati prima sul teatro Di Bartolo, col restauro della facciata terminato nel mese di ottobre. Ora gli operai sono al lavoro per il rifacimento della facciata dell’ex Società operaia, proprio di fronte al teatro. Un immobile dal grande valore storico e artistico per il paese. Dal 1880 divenne sede della Società operaia di mutuo soccorso di Buti, costituita il 16 gennaio 1868 da Dionigi Pacini, Lodovico Disperati, Olinto Soldi, Demetrio Marianini, Mario Belloni, Patrizio Pacini, Reale Disperati e Luigi Pacini, che rimase attiva fino al 1925. Successivamente l'edificio di via fratelli Disperati è stato usato come scuola di avviamento professionale, mentre ora è in gestione all'associazione Teatro Buti e fino a pochi anni fa ospitava la rassegna “Piccoli fuochi”.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
