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Così sono arrivati a Santa Croce

Così sono arrivati a Santa Croce

L’albergo individuato attraverso agenti immobiliari e siti web

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SANTA CROCE. La domanda se la sono posta in molti: come ha fatto una cooperativa sociale di Roma a mettere gli occhi su un vecchio albergo di Santa Croce e aggiudicarsi un bando pubblicato dalla prefettura di Pisa? Incrociando qualche dato. Non è la prima volta che accade.

Il bando per l’accoglienza dei profughi è stato pubblicato dalla prefettura di Pisa il 12 febbraio scorso. A quel punto la cooperativa sociale, che ha molta esperienza nel campo, ha iniziato a cercare una struttura nel Pisano in cui ospitare i richiedenti asilo. Meglio se grande perché “l’incasso” cresce col numero di posti. E l’ha trovata nel Cristallo, un ex albergo di lusso chiuso dal 2002 a Santa Croce e di proprietà di una società in liquidazione. Non deve essere neanche stato difficile perché, per dare una boccata d’ossigeno alle casse, la proprietà del Cristallo aveva deciso di mettere in vendita l’immobile. Sia affidandolo ad un’agenzia immobiliare che al sito subito.it.

Con ogni probabilità dalla cooperativa sociale Le Tre Fontane hanno trovato proprio su internet quell’ex albergo signorile che faceva al caso loro. A quel punto è scattata l’offerta. «Mi hanno chiamato - racconta Giancarlo Lapi, liquidatore della Cristallo srl - e proposto un contratto d’affitto fino al 31 dicembre 2015 ed ho accettato credendo di fare una cosa giusta. Ho rinviato loro il contratto firmato ma non ho ricevuto la copia controfirmata dalla cooperativa sociale. Non so neanche se l’operazione andrà in porto».

Stesso copione nel novembre del 2014 quando un’altra cooperativa, una “gemella” delle Tre Fontane, la Domus Caritatis di via Antolisei 25 aveva contattato un albergatore in difficoltà nella frazione aretina di Badia Prataglia, ottocento anime nel comune di Poppi. Lo scopo? Partecipare al bando pubblicato dalla prefettura di Arezzo per poi portare cento richiedenti asilo nella pensione Bellavista. Il progetto, dopo le proteste dei residenti e le critiche del mondo politico, era stato drasticamente ridimensionato portando il numero dei profughi in arrivo a quota venticinque (r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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