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Amianto, si decide sul rinvio a giudizio di tre dirigenti Enel

Amianto, si decide sul rinvio a giudizio di tre dirigenti Enel

CASTELNUOVO VAL DI CECINA. Nuovi casi di patologie asbesto correlate e impatto sulla salute degli ex dipendenti Enel e ditte dell’indotto del campo geotermico della Val di Cecina e azione dell’Ona...

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CASTELNUOVO VAL DI CECINA. Nuovi casi di patologie asbesto correlate e impatto sulla salute degli ex dipendenti Enel e ditte dell’indotto del campo geotermico della Val di Cecina e azione dell’Ona (Osservatorio nazionale amianto) che dopo aver ottenuto ulteriori sentenze di condanna dell’Inps alla rivalutazione contributiva per prepensionamento e di Inail a costituzione di rendite, ha formalizzato la costituzione di parte civile nel procedimento penale a carico di ex dirigenti per la morte sospetta di tre persone per mesotelioma, la cui udienza.

L’udienza è fissata per oggi al tribunale di Pisa. Il Gip Giulio Cesare Cipolletta dovrà decidere se disporre il rinvio a giudizio di Giovannoni Anselmo per la morte di tutte e tre le vittime, e di Guido Palmerini Civis, Franco Luccioni e Bernardino Billi, per la morte di due delle tre vittime, e di Carlo Menichelli per la morte di una delle vittime.

I familiari degli ex dipendenti Enel ono assistiti dal legale Ezio Bonanni, il quale ha ottenuto l’autorizzazione alla citazione del colosso dell’energia come responsabile civile.

Domani invece,, alle 10 a Castelnuovo Val di Cecina si terrà l’assemblea informativa alla quale parteciperà lo stesso avvocato Ezio Bonanni, il quale informerà tutti i cittadini interessati dell’esito del procedimento penale, e sulle recenti riforme disposte dal governo Renzi in materia di prepensionamento per esposizione ad amianto.

«È necessaria una forte mobilitazione per la questione amianto, utilizzato in tutti i siti lavorativi in Toscana, e anche nelle scuole, negli ospedali e nelle tubature dell’acqua, con un impatto che purtroppo si valuta in cinquecento morti l’anno, e con una sostanziale non tutela dei diritti delle vittime e dei familiari, ecco perché l’Ona - dichiara l’avvocato Ezio Bonanni - ha deciso di tenere la conferenza regionale amianto per la giornata di oggi a Livorno, alla quale parteciperanno personalità scientifiche e politiche, regionali e nazionali e a corredo le iniziative della giornata di domani, per sostenere i lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto, per la tutela dei loro diritti, anche alla luce delle recenti riforme disposte dal governo Renzi».

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