Il Tirreno

Pontedera

«Legge inutile, avremo la metà dei soldi»

di Andreas Quirici
«Legge inutile, avremo la metà dei soldi»

I sindacati bocciano le decisioni del governo sugli stagionali: aspetteremo le circolari dell’Inps per capirne la portata

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PONTEDERA. «Stiamo aspettando le circolari dell’Inps, ma è certo che l’introduzione del Naspi peggiorerà una situazione già critica». Daniela Puccini, dell’ufficio vertenze della Cgil è già in fibrillazione, come molti suoi colleghi di altre sigle sindacali, per capire davvero gli effetti della novità introdotta dal Governo rispetto all’indennità di disoccupazione per gli stagionali. In questa definizione rientrano un po’ tutti, lavoratori interinali compresi, creando una situazione dagli effetti davvero notevoli. In provincia di Pisa, di contratti a termine ce ne sono circa un migliaio, ma i dati non sono chiari. Basti pensare agli interinali che vengono chiamati dalle concerie o dai calzaturifici del Comprensorio del cuoio, dai negozi dei maggiori centri commerciali o dalle strutture ricettive delle Colline pisane e del Volterrano, ma anche gli operai, appunto, stagionali della Piaggio. Insomma, un’ammucchiata di lavoratori che non sa bene quanti soldi di disoccupazione prenderà dai prossimi mesi.

«DISOCCUPAZIONE DIMEZZATA». La frase «se non ho letto male» è la più ricorrente tra i sindacalisti del territorio che hanno subito cominciato a confrontarsi con l’ultima legge sugli ammortizzatori sociali. «Di sicuro le circolari dell’Inps potranno fare la differenza – riprende Puccini – ma le linee guida appaiono tracciate. La disoccupazione si riduce drasticamente visto che non ci sono più parametri fissi, ma è tutto e solo regolamentato da quanto si è lavorato. E il problema è che, rispetto a quanto avveniva prima, c’è un dimezzamento dei soldi dati ai lavoratori». Senza contare, aggiunge Loris Mainardi, anche lui della Cgil, ma della zona del cuoio, «che questo provvedimento rende ancora più difficile il futuro contributivo dei lavoratori, specie di quelli più giovani». Il Naspi, acronimo che sta per Nuova assicurazione sociale per l'impiego, sostituisce l’Assicurazione sociale per l'impiego (Aspi) e la mini Aspi e prevede il pagamento della disoccupazione a chi ha lavorato 13 settimane nel quadriennio precedente con l’indennità corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni.

«LEGGE INUTILE».«Il Governo ha avuto poco coraggio per gli ammortizzatori sociali – sottolinea Claudio Garzotto, segretaio provinciale della Fim-Cisl – Questo è un provvedimento che riguarda tutti i lavoratori, di ogni settore. E si doveva gestire in maniera molto diversa, tutelando meglio le fasce sociali che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi». Una legge inutile secondo Benedetto Bendetti, della Uilm Uil, «perché taglia dove si è già tagliato. Cioè colpisce i lavoratori già gravati da anni di riduzione di salario. Fare una riforma degli ammortizzatori così com’è stata realizzata significa costruire una cosa partendo dal tetto e non dalle fondamenta».

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