Il Tirreno

Pontedera

La zona Pip non decolla solo un lotto è occupato

di Rino Bucci
La zona Pip non decolla solo un lotto è occupato

Tra dicembre e gennaio due aziende si sono tirate indietro. Nell’unica area venduta si aspettano i lavori all’impianto idrico. Si tratta ancora per cedere il secondo lotto

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VOLTERRA. Qualcosa si muove sul fronte del Pip (Piani per l'insediamento produttivi) di Saline ad oltre due anni dal taglio del nastro alla presenza di sindaci e autorità. Fino a qualche mese fa dei cinque lotti realizzati solo uno, il primo, era stato venduto (al caseificio Zara snc di Volterra). Ma anche in quel caso l’insediamento si era arenato a causa di alcuni problemi agli impianti idrici.

L’argomento era arrivato anche in consiglio comunale con una interrogazione dalla minoranza di Volterra Futura. Nel testo del documento si leggeva che «all’unica azienda che ha già pronto un progetto esecutivo e finanziato non vengono paradossalmente concesse le necessarie autorizzazioni a causa della scarsa portata del servizio idrico, dovuto al sottodimensionamento della linea di alimentazione, nonostante l’amministrazione e avesse garantito che sarebbe stata adeguata». Da Asa avevano spiegato: «È stata fatta dal Comune una nuova tubazione che alimenta completamente e indipendentemente la nuova zona di costruzione mancano però dei lavori di allaccio, che sono sempre a carico del Comune. Dovrebbero partire nei prossimi giorni. Il lavoro dovrebbe durare circa quaranta giorni». Era il 3 febbraio scorso e, ad oggi, i lavori per portare l’acqua nell’unico insediamento venduto sul Pip di Saline sono ancora in corso.

La novità delle ultime settimane riguarda sempre la Zara snc che con una nota inviata nel gennaio scorso a palazzo dei Priori ha formalizzato la sua rinuncia all’acquisto del lotto numero due del piano produttivo. Qualche giorno prima, sempre con una comunicazione ufficiale al Comune, si era tirata indietro anche la società fiorentina Techlamed che aveva vinto il bando pubblico per l’assegnazione del lotto numero tre del Pip di Saline. In virtù di questa decisione l’area era stata assegnata alla ditta Autotrasporti-Escavazioni Volterrani srl di Saline. L’azienda ora dovrà però decidere se acquistare o meno gli spazi realizzati dall’amministrazione comunale.

Nei giorni scorsi, ditta Autotrasporti-Escavazioni Volterrani srl ha chiesto a palazzo civico di poter acquistare il lotto numero due (quello che sarebbe andato alla Zara se non avesse rifiutato) e non il lotto numero tre assegnatole con una delibera di giunta e in virtù di un bando di gara.

La richiesta è stata accolta in questi giorni. L’assessore Moschi «fa presente che tale richiesta potrebbe essere assentita favorevolmente nella considerazione che una volta assegnati e venduti i lotti uno e due rimarrebbero altri tre lotti adiacenti disponibili per ulteriori richieste e per questo più appetibili da un eventuale acquirente», si legge nella delibera di approvazione.

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