Il Tirreno

Pontedera

Ecco il gioiello che la Carismi regala a San Miniato

di Cristiano Marcacci
La platea del nuovo auditorium che sarà inaugurato sabato sera
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La platea del nuovo auditorium che sarà inaugurato sabato sera

Il 28 marzo l’inaugurazione dell’auditorium ristrutturato Può contare su 340 posti. Bandini: «Una grande opera»

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SAN MINIATO. Il gioiello è pronto per tornare a splendere e ad essere riabbracciato dalla cittadinanza. Dopo tantissimi anni. «Quindici o forse venti», ci dice il dottor Alessandro Bandini, presidente della Cassa di Risparmio di San Miniato.

L’auditorium della banca, nel grande palazzo di proprietà situato in piazza Bonaparte, che ospita anche (ancora per poco, visti i trasferimenti già decisi) l’ufficio del giudice di pace e l’Agenzia delle Entrate, riapre. E lo farà sabato prossimo, 28 marzo, in occasione di una bella cerimonia d’inaugurazione fissata per le 20,30. L’impresa incaricata dei lavori, costati poco meno di un milione di euro, sta ultimando i dettagli. Oggi verrà smontata la maxi gru all’esterno e poi comincerà l’opera di pulizia.

Il nuovo auditorium rappresenta un progetto a cui Bandini e tutta la Carismi tenevano e tengono particolarmente. Così come tutta San Miniato.

«Posso dire – afferma il presidente Carismi – che siamo di fronte ad una gran bella struttura, con ben 340 posti a disposizione. A San Miniato mancava una cosa del genere». L’uso del nuovo auditorium sarà pubblico. Ci saranno ovviamente un regolamento da osservare e una modica spesa da sostenere per le pulizie.

«Si tratta indubbiamente – aggiunge il presidente Bandini – di un’infrastruttura di rilievo per la nostra comunità, che sarà utilissima per le varie istituzioni, associazioni e categorie imprenditoriali. È una maxi sala convegni attrezzata con un sofisticato impianto audio e video. Inizialmente, avevamo pensato anche ad un teatro, ma sarebbe stato molto più dificile sostenerne i bilanci e i conti. Basta vedere cosa sta succedendo con i teatri in giro per la Toscana. Abbiamo allora optato per un investimento più leggero, che con il tempo si rivelerà sicuramente anche più sostenibile».

Un segnale decisamente importante quello rappresentato dalla rinascita dell’auditorium e dalla sua messa a disposizione dei sanminiatesi. Un’ulteriore testimonianza di quanto la Cassa di Risparmio di San Miniato sia attenta a non indebolire le proprie radici.

«Sono soddisfatto – evidenzia il presidente Alessandro Bandini – del rapporto che abbiamo con il territorio. La fase che si è aperta nel 2011, con il nuovo consiglio di amministrazione tuttora in carica, ha significato un maggior dialogo con la comunità rispetto a quanto era avvenuto in passato».

A proposito di territorio, c’è, secondo Bandini, quella “ripresina” di cui parlano talvolta a Roma? «Sicuramente – ci risponde – si respira un maggior ottimismo. Questo, però, dovrà tradursi in fatti concreti, e cioè, dal punto di vista delle aziende, in investimenti, maggiori ordinativi e incremento di fatturato. Fino a che però non ci sarà un aumento di lavoro, non potrà mettersi in moto quel circuito virtuoso che tutti aspettiamo».

 

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