Il Tirreno

Pontedera

viabilità

Bientina-Altopascio off limits per i camion, anzi no

Andreas Quirici
Bientina-Altopascio off limits per i camion, anzi no

Il divieto di transito ai mezzi pesanti viene ignorato. Gli autotrasportatori: "Di fatto non ci sono alternative"

3 MINUTI DI LETTURA





BIENTINA. I cartelli ci sono. Gli appelli dei politici di turno non mancano. E si fanno sentire anche le proteste degli automobilisti che ogni tanto prendono multe per gli eccessi di velocità (anche se da qualche mese gli autovelox installati dalla Provincia sono stati rimossi), con annessi verbali e decurtazioni dei punti dalle patenti. Ma è un fatto inequivocabile che i mezzi pesanti continuano a circolare sulla Bientinese, malgrado per quelli superiori alle 7,5 tonnellate sia interdetto il transito. La Bientina-Altopascio è una delle strade più pericolose e trafficate della zona, quindi dovrebbe essere anche una delle più sorvegliate. Ma evidentemente non abbastanza, visto che l’incrocio con i “bestioni dell’asfalto” è matematico, ogni volta che si percorre questa striscia di strada lunga poco più di undici chilometri.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:foto-e-video:1.11115449:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/foto-e-video/2015/03/25/fotogalleria/bientinese-off-limits-per-i-camion-1.11115449]]

Situazione sconfortante. Il nostro giornale ha realizzato più di una volta servizi per denunciare una situazione che, spiegata a qualche straniero di passaggio dalla Toscana, sicuramente risulterebbe incomprensibile. L’ultima “visita” sulla Bientinese risale al settembre 2013 con tanto di racconto della mattinata trascorsa tra Bientina e Altopascio e fotografie a documentare un andazzo che non avrebbe ragione di esistere, visti i numerosi cartelli dislocati all’imbocco della strada in entrambe le località che la delimitano. Mercoledì 25 marzo siamo tornati a osservare cosa succede, tornando a casa con lo sconforto più assoluto. Un giro cominciato alle 9,30 dalle porte di Bientina con una fotografia immediata di camion, anche con rimorchio, in marcia tranquillamente verso Altopascio e in senso opposto. Non tantissime auto, a dire la verità, ma molti mezzi pesanti.

Lo spostamento d’aria, ogni volta che se ne incrocia uno è impressionante, considerata la ristrettezza della carreggiata e le pessime condizioni dell’asfalto, fatto di continui dossi e di buche che fanno rischiare spesso di perdere il controllo. Alcuni di questi erano pullman gran turismo, altri trasportavano addirittura macchine agricole. Altri ancora in sorpasso di altri camion. Insomma, un via vai di tir che su quella strada non ci dovrebbero essere.

«Meglio la multa». Gli autotrasportatori si difendono spiegando di non avere grandi alternative per spostarsi dalla Valdera al casello autostradale di Altopascio, se non quella di raggiungere Pisa e prendere la E80 e da lì la E76. «A quel punto, meglio pagare la multa per il transito sulla Bientinese», dicono continuando a ignorare i cartelli. È chiaro che non tutta la categoria di chi guida i camion commette l’infrazione. Ce ne sono molti che, invece, i divieti li rispettano e, malgrado il percorso sia notevolmente più lungo, passano dalle strade dov’è consentito loro il transito.

Ma, come visto anche nella mattinata di mecoledì 25 marzo, il quadro è ancora lontano da essere regolare. In molti, poi, evitano di passare dalla Bientinese durante l’ora del pranzo, quando è più facile che le forze dell’ordine effettuino i controlli. La classica situazione da “furbetti della Bientinese” che molti automobilisti e residenti della zona denunciano agli enti preposti al controllo, come la Provincia. Senza, però, essere granché ascoltati.

GUARDA IL VIDEO REALIZZATO SULLA BIENTINESE

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web