Italia
Volterra, tra Irpef, Tari e parcheggi sarà un bilancio nel segno del rincaro
Manovra pesante di palazzo civico per aumentare le entrate Oggi si riunisce la commissione, poi il consiglio. Tutti i dettagli
VOLTERRA. Un bilancio lacrime e sangue, difficile da completare anche per gli addetti ai lavori e che si ripercuoterà da una parte sulle tasche dei volterrani e dall’altra in quella dei turisti. Per ora si tratta di indiscrezioni e suggerimenti che verranno poi presentati oggi in commissione bilancio per poi andare in approvazione nel consiglio comunale di fine mese.
All’orizzonte ci saranno comunque dei ritocchi importanti anche se va detto che la città etrusca fino all’anno scorso era tra le isole felici dove il governo aveva rilevato una tra le pressioni fiscali più basse della Toscana. A quanto pare, però, ci si dovrà adeguare. Un po’ perché da Roma hanno dato un altro giro al rubinetto dei trasferimenti (quest’anno il taglio sarà di circa 400000 euro) e poi perché la spesa corrente del Comune, anche per colpa della questione mura, è in costante aumento (dall’anticipazioni di cassa arriveranno interessi per circa 7000 euro). E continuano le perdite legate al circuito dei musei e alla mostra sul Rosso Fiorentino.
Irpef. Il primo provvedimento dovrebbe essere l’incremento dell’Irpef quasi al tetto massimo consentito dall’aliquota comunale che sarà portata allo 0,78 per cento (il massimo è lo 0,8 per cento) con l’addio al sistema a scaglioni che veniva utilizzato in passato.
In questo modo si conta di più che raddoppiare il gettito complessivo (si dovrebbe passare dai 480000 euro degli anni passati ad un milione e 150000 euro). Con l’aggiunta che non ci sarà indifferenziazione, salvo le esenzioni, tra fasce di reddito.
Tari. Cresce anche la Tari di circa l’8 per cento in modo da ottenere un gettito maggiore, rispetto al passato, di circa 200000 euro. Mentre resta invariata l’imposta municipale unica (Imu).
I parcheggi. La vera novità riguarda l’incremento di tutte le tariffe dei parcheggi. Si tratta di un aumento che interesserà soprattutto i turisti che comunque non avranno l’onere di versare un balzello, la tassa di soggiorno, che a Volterra non è stata introdotta.
Partiamo dal parcheggio del Gioconovo che era sempre stato gratuito e che sarà messo a pagamento. Saranno incrementate anche le tariffe degli altri spazi per i quali si apre il portafogli (Macelli, Porta Fiorentina, viale dei Filosofi) che passeranno a due euro l'ora contro le attuali 1-1.50. Al momento solo ai Macelli la sosta costa un euro all’ora mentre negli altri siamo già ad un euro e cinquanta centesimi. Raddoppieranno le tariffe alla Stazione (da 4-6 euro a 8-12 e col raddoppi anche per la sosta dei pullman) dove alcuni spazi non saranno disponibili con i lavori per la realizzazione dell’atterraggio per l’elisoccorso.
Scenari. Al momento le tariffe sono state deliberate in giunta, a questo punto restano i due passaggi davanti alla commissione e poi al consiglio comunale dove dovranno essere ratificate. Intanto, non arrivano notizie da Firenze dove si aspetta che il commissario straordinario delegato alla protezione civile liquidi oltre un milione di euro anticipati dal Comune per i lavori di somma urgenza dopo il crollo delle mura. Le rendicontazioni sono state consegnate a gennaio dall’allora responsabile del settore, l’architetto Marco Occhipinti, poi trasferito dopo aver vinto il concorso pubblico al Comune di Fucecchio. In queste settimane sono state chieste a palazzo dei Priori alcune integrazioni alla documentazione per la liquidazione delle somme non è ancora arrivata e si teme possa ritardare con l’avvicinarsi delle elezioni regionali.
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