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Pontedera

la visita del leader del carroccio

Salvini piomba a Santa Croce «Cornuti e mazziati, vergogna»

SANTA CROCE SULL’ARNO. Il no alla sistemazione degli immigrati nell’ex hotel Cristallo a Santa Croce sull’Arno è trasversale. Arriva, fermo e deciso, dalla giunta di centrosinistra così come dalla...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Il no alla sistemazione degli immigrati nell’ex hotel Cristallo a Santa Croce sull’Arno è trasversale. Arriva, fermo e deciso, dalla giunta di centrosinistra così come dalla Lega.

La visita a sorpresa del numero uno della Lega, Matteo Salvini, all’Associazione Conciatori e al Consorzio di Ponte a Egola è avvenuta proprio nel giorno in cui nella cittadina del distretto del Cuoio era scoppiata la polemica, con un intervento a sostegno del Comune del vicepresidente della stessa Associazione Conciatori sul progetto di accoglienza assegnato dalla prefettura di Pisa. Dopo aver incontrato i conciatori, Salvini si è fatto accompagnare all’albergo dismesso.

«A parte il fatto che “Mare Nostrum” è un’operazione a delinquere, a parte il fatto che gli alberghi vecchi o nuovi andrebbero riservati ai cittadini italiani, toscani o pisani, che poi arrivi a guadagnarseli qualcuno che non è neanche del territorio, significa proprio essere cornuti e mazziati», ha detto Salvini, accompagnato dai candidati per le Regionali Claudio Borghi e Susanna Ceccardi. «Mi vergogno – ha aggiunto il leader del Carroccio – che ci siano amministrazioni, Regioni o Prefetture che fanno da affittacamere per i clandestini e coinvolgono cooperative che non sono neanche del territorio».

Anche il capogruppo Pd in consiglio regionale, Ivan Ferrucci, definisce la scelta della prefettura completamente sbagliata. «L'accoglienza dei migranti – dice Ferrucci – è una materia seria e complessa, di conseguenza le strutture destinate a questa funzione devono essere adeguatamente gestite. E per farlo è necessario individuarle in aree idonee. Pertanto, credo sia necessario che all'interno di tali progetti e processi decisionali siano coinvolti i Comuni per tutelare le comunità e i migranti e per avere servizi e percorsi di inserimento adatti». Anche Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione, pur respingendo le lezioni sulle politiche dell’immigrazione arrivate da Salvini, afferma che «quanto accaduto a Santa Croce dovrebbe far capire alla Prefettura di Pisa che disattendere gli accordi con le amministrazioni locali porta a tensioni sociali. Mi sono già sentita con il sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Domenico Manzione, il quale ha dato la propria disponibilità ad intervenire».

A Santa Croce Salvini è stato accolto dai vertici dell’Associazione Conciatori, tra cui il presidente Franco Donati e i due vicepresidenti Alessandro Francioni e Roberto Giannoni. Tra i temi affrontati, in comune con la realtà di Ponte a Egola, la necessità di una maggiore tutela e di politiche fiscali premianti per le imprese virtuose del comparto, richieste indirizzate dai conciatori anche agli organismi istituzionali dell'Europa.

«La nostra industria – ha detto Franco Donati – continua a reggere pur in un contesto di difficoltà generale e soprattutto non aiutato, a livello europeo, da un adeguato supporto normativo: per tutelare il made in Italy le istituzioni dovrebbero invece premiare concretamente tutte quelle imprese che dimostrano di essere sane e di tenere».

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