Sicurezza
Reperibilità pediatrica, il sindaco Buselli scrive al garante
VOLTERRA. Continua la battaglia, a suon di lettere, per cercare di ottenere il ripristino della reperibilità pediatrica durante i festivi e nei notturni e per scongiurare, in caso di emergenza,...
VOLTERRA. Continua la battaglia, a suon di lettere, per cercare di ottenere il ripristino della reperibilità pediatrica durante i festivi e nei notturni e per scongiurare, in caso di emergenza, viaggi della speranza verso Pontedera. Dopo la missiva al difensore civico, il sindaco Marco Buselli prende carta e penna e scrive al garante per l’infanzia. «Sono a chiedere un suo autorevole intervento, in modo che la Regione stessa possa prendere gli opportuni provvedimenti». Così esordisce il primo cittadino nella lettera inviata al Garante per l’Infanzia della Regione Toscana, Grazia Sestini.
Una richiesta d’intervento per il ripristino della reperibilità del pediatra nei notturni e nei festivi all’ospedale di Volterra «dal momento che la Regione e l’Asl di riferimento si sono sempre dimostrate sorde alle problematiche evidenziate» si legge nella lettera.
Il primo cittadino precisa poi che «l’entità economica della reperibilità pediatrica nei notturni e nei festivi è stimata in appena 8mila euro annui. Il risultato prodotto da questo indecoroso taglio è che si spingono di fatto i genitori a portare, per ogni minimo disturbo, i propri figli al Meyer, struttura di alta specializzazione, quando il 90% delle problematiche pediatriche è risolvibile negli ospedali di base. Tutto ciò –prosegue nella lettera il sindaco Buselli - aumenta inevitabilmente il numero degli accessi inappropriati e occupa la struttura con attività che niente hanno a che fare con l’alta specializzazione»
«La Regione Toscana deve dare una risposta – dichiara il sindaco di Volterra – soprattutto ora che si è espresso il difensore civico. Non abbiamo intenzione di aspettare senza ricevere risposte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
