Il Tirreno

Pontedera

In sella a caccia dei tesori in Valdera

In sella a caccia dei tesori in Valdera

Domenica 12 aprile la tradizionale scorribanda tra insidiosi indovinelli

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tutti gli occhi e i fanali sono già puntati sul 2016, anno del settantesimo compleanno della Vespa, da festeggiare a Pontedera col raduno europeo del Registro Storico.

Ma, nel frattempo, le occasioni per aprire il gas non mancano. A partire da domenica 12 aprile, data della terza edizione della “Caccia ai tesori della Valdera... in Vespa”, un'allegra scorribanda vespistica per i nostri borghi, le nostre colline, alla ricerca di indizi utili a risolvere insidiosi indovinelli. Organizzata dall'associazione “Bella Peccioli” in collaborazione col Vespa Club Pontedera, che ne cura la logistica (itinerari, mappe), è una «divertente miscela – spiegano i vespisti che hanno partecipato lo scorso anno – fatta di Vespa, buon cibo, ottimi vini, paesaggi da cartolina, storia, cultura, gioco e tanto divertimento. In fase d'iscrizione ad ogni partecipante viene rilasciata una busta con alcuni gadget, la mappa del percorso da seguire e il questionario con i quesiti a cui è possibile rispondere solo raggiungendo, di volta in volta, le tappe indicate sulla cartina (questo perché le domande sono relative a particolarità del territorio tutte da scoprire). Terminato il tour, chi avrà risposto esattamente a tutte le domande sarà proclamato vincitore. Nel caso ci siano più partecipanti col questionario completato esattamente, ci sarà un'estrazione».

Domenica 12, il ritrovo è in piazza del Popolo a Peccioli, alle 8,30 (costo a persona 20 euro, info@bellapeccioli.it).

Ma c'è dell'altro. Il 18 aprile, in occasione della tappa pontederese (la terza) di “Lento e Veloce”, evento itinerante sponsorizzato da Isoradio e dedicato ai diciotto “Comuni dei Motori” d'Italia, sarà il pullman della Polizia Stradale ad avere la scorta (ci penseranno i vespisti pontederesi).

Poi, il 16 maggio, è la volta di “Vespa in costume”. «Iscrizione, giro turistico, pranzo...», spiega il presidente Moggia, «però tutti vestiti in “tinta” con la Vespa. Lo slogan è : “Indossa la tua Vespa”. Se hai un mezzo degli anni Cinquanta, devi presentarti con un look anni Cinquanta, eccetera. Una giuria premierà l'abbinamento di Vespa e abito migliore». Durante il “Vespa in costume 2015” il Club consegnerà a Lilio e Ilaria Ceccanti, referenti toscani di Assbi, Associazione Sindrome Bardet-Biedl Italia, e genitori di Elena, piccola affetta da questa malattia rarissima, i mille euro ricavati dalla vendita del Calendario Vcp 2014.

(a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa