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Pontedera

Ci risiamo, la Notte Bianca trova già concorrenza

di Tommaso Silvi
Ci risiamo, la Notte Bianca trova già concorrenza

Si scopre che il 20 giugno prende il via la Notte Blu, kermesse che interessa tutto il litorale da Livorno a Piombino. Chiavacci: «C’è da cambiare la data»

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PONTEDERA. Si avvicina la Notte Bianca e puntuali tornano le polemiche. Al centro della discussione anche nell’edizione 2015 c’è la data scelta per l’evento. Lo scorso anno i commercianti avevano storto il naso per la decisione dell’amministrazione di fissare la festa nel mese di settembre, con il rischio di incappare in una serata di pioggia e soprattutto in concomitanza con altre due manifestazioni: la Festa medievale di Vicopisano e l’inaugurazione della nuova sede della Banca di Pisa e di Fornacette, celebrata con il concerto gratuito di Edoardo Bennato. Un ingorgo di appuntamenti che, a detta degli esercenti pontederesi, avrebbe ridotto il giro d’affari. Un anno dopo la storia si ripete. L’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore allo sviluppo economico e vicesindaco Angela Pirri, ha ufficializzato il 20 giugno come data per vestire a festa Pontedera. La stessa sera però prenderà il via la Notte Blu, l’evento-sistema della costa livornese compresa tra Livorno e Piombino.

«È un vero peccato, perché molti residenti della provincia di Livorno hanno sempre frequentato Pontedera per la Notte Bianca. Con la concomitanza della Notte Blu invece sceglieranno il litorale», spiega Bruno Chiavacci, proprietario del Caffè d’Oro in Piazza Martiri della Liberta e titolare di altre due attività: una a Marina di Bibbona e l’altra a San Vincenzo. «Apprezzo molto lo spirito intraprendente dell’assessore Angela Pirri, che finora ha sempre dimostrato di stare dalla parte dei commercianti. A lei, e al Comune di Pontedera in generale, chiedo di prendere in considerazione l’ipotesi di cambiare la data per la Notte Bianca». Chiavacci conosce bene il tessuto economico legato al turismo della Valdera e della costa livornese. «Credo che perderemmo molti visitatori se lasciassimo la coincidenza dei due eventi. I cittadini di Volterra, per esempio, pur essendo in territorio pisano risparmierebbero in termini di tempo e di benzina andando alla Notte Blu piuttosto che a Pontedera. E come loro altri. Pisa e Livorno sono due province vicine tra loro».

Il rischio dunque sarebbe quello di perdere molte persone, che a una serata in corso Matteotti preferirebbero la brezza del lungomare. E non solo, anche la scelta degli artisti da far esibire in città potrebbe risentirne: «La festa livornese comprende una porzione di territorio parecchio vasta – prosegue Chiavacci – e in molti sarebbero chiamati ad esibirsi. Piccole band e cantanti potrebbero rinunciare a Pontedera».

Sono passati quasi 12 mesi ma la data della Notte Bianca fa ancora discutere. I commercianti avranno la possibilità di dire la loro lunedì 30 marzo alle 14 nella saletta Carpi in via Valtriani, nel giorno del confronto con il vicesindaco Angela Pirri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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