Toscana
Se le donne del mito avessero vissuto amori ai giorni nostri
CALCINAIA. Il Comune di Calcinaia accoglie nelle sue iniziative per il Marzo delle Donne uno spettacolo che da' voce a quattro diverse donne alle prese con la difficoltà della propria vita e con...
CALCINAIA. Il Comune di Calcinaia accoglie nelle sue iniziative per il Marzo delle Donne uno spettacolo che da' voce a quattro diverse donne alle prese con la difficoltà della propria vita e con emozioni e sentimenti che sono anche di tutte le donne. Oggi alle 21.15 nella rinnovata Biblioteca comunale “P.P. Pasolini” di Calcinaia: ingresso libero. “Donne ad altRa Voce Perfomance teatrale con musica dal vivo”. con Chiara Aurora Gagliano, Daniela Bertini, Chiara Rea. Musica dal vivo con Maximiliano Cicuttini al flauto traverso. L'associazione Culturale Il gabbiano, in collaborazione col Circolo di letture ad Alta Voce di Pisa, presenta una perfomance di musica e monologhi dedicate a figure di donne del mito o reali, nel tentativo di dare loro voce. Donne che sono state raccontate, ben descritte o solo tratteggiate; donne che si sono innamorate. Cosa direbbero oggi, qui, se avessero ancora voce, un’altRa voce? «Abbiamo cercato, scavato, indagato dentro di noi; forse abbiamo trovato parole che avrebbero potuto usare loro per raccontare di sé. Lo spettacolo si suddivide in due quadri principali, ciascuno con due figure di donne».
Testi di Silvia Bagnoli (Miranda), Annick Emdin (Artemisia Gentileschi), Chiara Aurora Gagliano (Amore e Psiche, Giocasta). Lo spettacolo si suddivide in due quadri principali, ciascuno con due figure di donne.
L’amore sconosciuto. Il sogno: Miranda di Silvia Bagnoli. Figlia di Prospero, nella Tempesta di Shakespeare, Miranda non conosce altro uomo che suo padre, un mago. Un mago che l'ha cresciuta, da solo, su un’isola misteriosa, lontana dal mondo,popolata di fate e folletti. Un mago che la tiene all'oscuro delle cose del mondo, dei sentimenti;lei li scopre da sola, tutto d'un colpo si innamora e non si riconosce, non si capisce, non ha gli strumenti per controllare quello che prova. Ma quale donna, quale uomo li ha?
Lo svelamento: Psiche, di Chiara Aurora Gagliano. Psiche significa “Anima”. Afrodite è gelosa di lei. Manda suo figlio Eros, l’Amore, perché faccia innamorare Psiche di un uomo orribile, ma Eros fallisce. L’Amore si innamora dell’Anima, la prende in sposa in segreto, la tiene all’oscuro di tutto e le fa visita solo di notte, nel buio. Non vuole essere riconosciuto, per paura di Afrodite. Psiche accetta il mistero, ma inizia a dubitare... L’Amore violato. La vittoria: Artemisia di Annick Emdin.Una donna, una pittrice. Il padre le insegna l’arte secondo Caravaggio, le trasmette conoscenze e le presenta pittori, eppure la tratta come una piccola moglie. L’arte è la via di fuga dalle pressioni del mondo. Un giorno le fanno violenza. Silenzio o denuncia? Artemisia sceglie la parola e il pennello.
La sconfitta: Giocasta di Chiara Aurora Gagliano. Tra gli amori proibiti il peggiore è quello che incrocia il sangue. Una profezia: il figlio di Laio e di Giocasta ucciderà il padre e farà l’amore con la madre. Il bambino dovrebbe morire in pasto alle belve di montagna, ma sopravvive e nessuno lo sa.n giorno, per la strada, uno “straniero” uccide re Laio. La Sfinge attende sulla rocca di Tebe: Edipo la sconfigge, così un nuovo re soppianta il predecessore. Edipo si sposa con Giocasta, la regina. Una peste misteriosa corrompe la città. Edipo decide di scoprire chi è l’untore.
Conclude la performance un surreale incontro tra Giocasta e Artemisia, entrambe alla ricerca di un senso al loro dolore.
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