Finanza
Bocciato al concorso bis scrive una lettera aperta
Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Calcinaia è tra i venti prof che alla seconda correzione non sono stati ammessi all’orale: torna a insegnare
CALCINAIA. C’è tanta amarezza nella parole scritte dal dirigente scolastico, Luca Pierini, ai genitori dei bambini che frequentano le classi dell’istituto comprensivo Marthin Luther King di Calcinaia. Il professore risulta nell’elenco dei docenti “bocciati” dopo la seconda correzione delle prove del concorso per i presidi. Una stortura tutta italiana... Il dirigente scolastico racconta ai genitori e agli alunni in una lettera aperta la sua vicenda. Come dire: «Scusate, se sono stato bocciato... dopo essere stato promosso preside”.
«Dopo aver regolarmente superato le prove del concorso per dirigenti scolastici bandito nel 2011 ed essere stato immesso in ruolo presso l'istituto comprensivo di Calcinaia il 1^ settembre 2012, il Consiglio di Stato, per un mero errore formale di sostituzione del presidente della commissione esaminatrice, ha annullato parte delle prove concorsuali». L’esito del concorso è quindi stato “rivisto”.
«Il Ministero dell'Istruzione, incapace di fare correttamente il proprio lavoro (gestire un concorso pubblico nel rispetto delle norme), ha proceduto a nominare una nuova commissione che ha corretto per una seconda volta parte delle prove scritte falcidiando quasi la metà dei dirigenti scolastici in servizio, compreso il sottoscritto». aggiunge Pierini che ha deciso di informare le famiglie immediatamente.
«Dopo tre anni di duro lavoro, impegno costante e sacrifici al servizio della scuola, sarò costretto a lasciare l'Istituto comprensivo di Calcinaia per tornare ad insegnare in una scuola della provincia di Pisa; non mi è dato neppure sapere a quale scuola sarò assegnato. Ringrazio gli alunni, le famiglie e tutto il personale della scuola per avermi sempre sostenuto». Dopo essere stato preside l’insegnante deve tornare in cattedra e, a quanto pare, senza nemmeno avere la certezza della scuola a cui sarà assegnato. Pierini condivide questa strana sorte con altri dirigenti scolastici della regione. Dopo che sono state ricorrette le prove scritte del concorso del 2011 ci sono state molte sorprese. Venti i presidi che non sono stati ammessi agli orali (16 già in servizio come dirigenti scolastici). Questo significa che dopo tre anni di lavoro nel ruolo di dirigenti dovranno, ad agosto (e fino ad allora continueranno a guidare le scuole), abbandonare il loro posto. Che peraltro avevano avuto dopo avere aver superato lo stesso concorso. Ovviamente potranno presentarsi ad un altro concorso per dirigenti scolastici che dovrebbe svolgersi a breve. «Sono già stato valutato idoneo a ricoprire la funzione dirigenziale ben due volte, la prima con il superamento del concorso e la seconda con il superamento del periodo di prova e la conseguente conferma in ruolo – spiega Pierini – In questa occasione mi è stata assegnata dall'Ufficio Scolastico Regionale una dirigente con esperienza ed elevata professionalità, la dottoressa Daniela Di Vita, dirigente dell'istituto comprensivo di Ponte a Egola. E ora mi trovo in una situazione paradossale. Oltre al danno la beffa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
