Attenzione
Smith, lavoratori in ansia per il crollo del petrolio
Martedì arriva dagli Stati Uniti l’amministratore dell’azienda Giuseppe Muzzi Oltre due terzi dei dipendenti restano in cassa integrazione e attendono risposte
VOLTERRA. C’è apprensione per il crollo del prezzo del petrolio. Per questo motivo, martedì prossimo, le rappresentanze sindacali della Smith International, azienda con sede a Saline di Volterra, si incontreranno con l’amministratore delegato Giuseppe Muzzi in arrivo dagli Stati Uniti.
Sul piatto, c’è il futuro occupazionale di circa duecento dipendenti. Di cui solo un terzo è impiegato al momento nel ciclo produttivo. L’altra consistente fetta dei lavoratori si trova in cassa integrazione ordinaria dallo scorso gennaio o sta smaltendo le ferie arretrate. E proprio la data di scadenza dell’ammortizzatore sociale sarà tra i primi nodi da sciogliere. Anche perché rispetto al passato “la cassa”, che viene di solito utilizzata dall’azienda da marzo aprile quando cala la produzione in Usa a causa delle basse temperature, quest’anno è iniziata con due mesi di anticipo.
La Smith realizza prodotti avanzati per l’industria estrattiva (petrolio, gas, vapore, acqua e minerali), in particolare punte per perforazioni petrolifere e appartiene alla multinazionale Schlumberger. Nello scorso luglio i vertici dell’azienda avevano firmato un protocollo in Regione in cui si impegnavano a sviluppare nuovi prodotti avanzati per l’estrazione multidirezionale e a qualificare il proprio personale. Nel patto di rilancio, invece, la Regione avrebbe messo a disposizione le competenze per favorire la conoscenza della Smith Bits riguardo ai contenuti di eventuali bandi che possano risultare utili per sostenere gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo e anche di eventuali bandi finalizzati alla formazione e assunzione di personale.
Di trasverso, invece, ci si è messa la crisi petrolifica che ha portato all’abbattimento della domanda e acuito la concorrenza tra le aziende che operano nel campo delle estrazioni con tecnologia altamente avanzata.
L’incontro richiesto dai sindacati all’amministratore delegato servirà a far luce sulle prossime strategie della Smith International e sul futuro dello stabilimento di Saline di Volterra. Già a febbraio i sindaci Marco Buselli (Volterra) e Loris Martignoni (Pomarance) avevano incontrato anche i vertici di Smith, che avevano relazionato sul momento dell’azienda e sulle strategie per il futuro. E, da fonti sindacali, qualora durante il prossimo faccia a faccia non arrivassero buone notizie non si esclude che si possa aprire un tavolo istituzionale insieme agli amministratori dei comuni dove risiede la maggior parte dei duecento dipendenti di Smith International.
Rino Bucci
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