Sicurezza
La storia infinita di una piazza senza collaudo
Incontro in Comune con il sindaco e i rappresentanti della Futura Immobiliare per il parcheggio
PONSACCO. La Futura Immobiliare, da anni impegnata a sostenere un’accesa battaglia legale contro l’amministrazione comunale, nei prossimi giorni incontrerà il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi. Il nodo da scogliere è sempre lo stesso ma difficilmente il Comune farà un passo indietro rispetto a quelli che sono stati i punti fermi fissati dalla precedente amministrazione comunale e soprattutto da una sentenza del Tar che ha stabilito che piazza Trieste è proprietà del Comune. L’impresa che ha realizzato piazza Trieste (i lavori sono del 2007) cerca di sbloccare la situazione. La piazza infatti non è mai stata collaudata e perché possa essere consegnata alla comunità mancano alcuni lavori, compresa una relazione del direttore dei lavori. Le transenne che chiudono la piazza sono infatti il segno tangibile di anni di denunce, carte bollate, sentenze del Tar e dispute tra Comune e impresa costruttrice che ora tenta la strada del confronto con i nuovi amministratori, dopo gli scontri piuttosto animati con l’ex sindaco, Alessandro Cicarelli, destinatario, tra l’altro, anche di lettere anonime di minaccia che gli sono state recapitate nelle fasi più calde del contenzioso da autori rimasti anonimi. «Incontrerò i rappresentanti della Futura Immobiliare – dice Francesca Brogi – ma la strada per arrivare all’apertura di piazza Trieste è tracciata da una sentenza del Tar. Vedo difficili altre soluzioni anche se faremo il confronto proprio per capire quale può essere il modo più breve per poter utilizzare uno spazio che nel piano particolareggiato che deve essere di uso pubblico». Se la piazza sarà adibita a parcheggio o se in seguito vi sarà trasferito il mercato settimanale, come era stato prospettato all’inizio, è ancora tutto da vedere. «Se l’impresa non porta a termine i lavori la piazza non potrà essere collaudata e di conseguenza resterà chiusa. Collaudo e prove di carico spettano alla Futura Immobiliare. C’è poco altro da aggiungere», afferma il sindaco Brogi la cui amministrazione ha ereditato questa scomoda vicenda, combattuta non solo politicamente ma anche a colpi di denunce ed esposti contro l’ex sindaco e alcuni dipendenti comunali, i quali oggi sono pronti a difendersi in tribunale, sostenendo di avere sempre abito correttamente. All’incontro in programma per lunedì prossimo parteciperanno gli avvocati delle rispettive parte, del Comune e della Futura.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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