Il Tirreno

Pontedera

tariffe della mensa contestate

«Il Comune non le riduce»

PECCIOLI. Il braccio di ferro tra un gruppo di genitori e l’amministrazione comunale, sulla vicenda delle tariffe per la mensa scolastica dei propri figli va avanti. «Nonostante la sospensiva del...

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Il braccio di ferro tra un gruppo di genitori e l’amministrazione comunale, sulla vicenda delle tariffe per la mensa scolastica dei propri figli va avanti. «Nonostante la sospensiva del Tar Toscana, il comune di Peccioli non sospende gli aumenti – dicono i genitori – Non finiamo più di essere stupiti da questa amministrazione».

Il Tar ha sospeso la delibera con cui il Comune ha praticato l’aumento della tariffa, aspettando l’udienza - prevista a giugno - con la quale esaminerà, nel merito, la richiesta che è stata avanzata dal gruppo di genitori. «Non solo non avrebbero potuto aumentare la retta ad anno in corso per effetto dell’articolo 30 del regolamento dell’Unione Valdera – spiegano i genitori che sono in “lotta” col Comune su questa vicenda – e non solo sono state messe in scadenza due fatture nello stesso mese di marzo, che sono relativi ai pasti consumati dai nostri figli a scuola durante i mesi di gennaio e febbraio, gravando in maniera pesante sulle tasche dei genitori, ma ora che il Tribunale amministrativo regionale impone al Cmune di ripristinare le vecchie tariffe, gli uffici della pubblica amministrazione rispondono che la retta dovrà essere pagata - per quanto riguarda il mese di febbraio - nella sua totalità, così come riporta il bollettino che è stato spedito, cioè con l'aumento».

La preoccupazione dei genitori, tra l’altro, arriva proprio alla vigilia di una delle scadenze dei bollettini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze