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Pontedera, Piaggio dovrà richiamare quarantamila scooter Gilera Runner

Rino Bucci
Uno scooter Gilera Runner
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Uno scooter Gilera Runner

Lo ha imposto un'ordinanza del tribunale di Pisa su ricorso di Altroconsumo. L'azienda: "Si tratta di modelli sicuri e fuori produzione dal 2005"

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PONTEDERA. Il tribunale di Pisa con un’ordinanza depositata il 17 marzo ha intimato a Piaggio di richiamare oltre 40000 scooter ritenuti non sicuri. Si tratta di Gilera Runner prima serie, prodotti a partire dal 1998 e usciti completamente di produzione nel 2005 quando l’azienda di Pontedera non era ancora guidata dal manager Roberto Colaninno.

La storia. La battaglia in tribunale è stata avviata nel 2010 dall’associazione Altroconsumo. Il problema, secondo l’associazione dei consumatori, starebbe nel punto in cui i progettisti hanno piazzato il serbatoio. Il deposito, infatti, si trova davanti al guidatore e in caso di incidente , come avvenuto in due o tre casi, potrebbe prendere fuoco. Inoltre, in una lettera Altroconsumo ha chiesto a Piaggio di richiamare i Gilera Runner entro dieci giorni o, in alternativa, di risarcire i proprietari (sarebbero circa 40000 i modelli ancora in circolazione).

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L'associazione. «Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagna – gli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori» ha commentato Marco Pierani, responsabile relazioni esterne per Altroconsumo. «In relazione alle notizie diffuse in merito allo scooter Gilera Runner "prima serie" – si legge in una nota dell’azienda - Piaggio precisa che tali notizie si riferiscono all'ordinanza depositata il 17 marzo 2015 dal tribunale di Pisa che, in sede di reclamo, ha annullato il provvedimento con il quale il medesimo tribunale aveva disposto la sospensione dell'ordinanza emessa il 29 gennaio 2013».

L'azienda. «Piaggio tiene a precisare che anche quest'ultima ordinanza del 17 marzo scorso è stata pronunciata in fase cautelare, mentre è pendente un giudizio di merito a cognizione piena promosso da Piaggio per fare accertare in via definitiva che il Gilera Runner Prima Serie è un prodotto sicuro. Il Gilera Runner oggetto dell'ordinanza appartiene peraltro a una uscita completamente di produzione nel 2005».

L’azienda di Pontedera ribadisce come i veicoli prodotti nei suoi stabilimenti «e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere e immessi sul mercato vengano sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard professionali coinvolgendo enti di certificazione internazionali».

A riprova c’è il fatto che il Gilera Runner "Prima Serie" è stato sottoposto,nel 2010, a un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti istituzionalmente competente, che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una campagna di richiamo. «Piaggio tiene a precisare che adempirà all'ordinanza così come imposto dalla stessa, pur sottolineando nuovamente che anche quest'ultima ordinanza è stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio di merito è tuttora in corso», conclude la nota.

Sul numero degli scooter richiamati Piaggio precisa che al momento non è confermato e che si è attivata per avere il dettaglio dei veicoli circolanti e il nome dei proprietari.

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