Il Tirreno

Pontedera

Morì nell'incidente, ai parenti ora chiedono i soldi per la pulizia della strada

Il luogo dell'incidente e una foto di Luca Granchi (foto Silvi)
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Il luogo dell'incidente e una foto di Luca Granchi (foto Silvi)

La comunicazione è arrivata ai familiari dell'uomo che nel dicembre 2014 perse la vita in uno schianto su viale Piaggio. Il Comune: "E' una società esterna che gestisce queste pratiche"

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PONTEDERA. La comunicazione da parte di una ditta che ha un contratto di servizio col Comune di Pontedera è arrivata qualche giorno fa. Una richiesta di risarcimento per le spese sostenute nella pulizia della strada alla famiglia di chi perse la vita in quell'incidente stradale.

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L'incidente. Il 27 dicembre del 2014 era un giornata piovosa e fredda. E durante il nubifragio due vetture si schiantarono l'una contro l'altra lungo viale Rinaldo Piaggio, all'altezza del parcheggio di via Hangar. Un impatto fatale, tra due mezzi di stazza diversa: un Suv Mercedes (condotto da un uomo di 43 anni di Calcinaia) contro una piccola Fiat Seicento. Alla guida dell'utilitaria c'era Luca Granchi, 64 anni, residente nel comune di Casciana Terme Lari, in località Quattro Strade. L'uomo, nonostante i soccorsi tempestivi e il fatto che in un primo momento fosse cosceinte, morì poco dopo all'ospedale Lotti. 

La vittima. Luca Granchi abitava a Quattro Strade, piccola frazione nel comune di Casciana Terme Lari. Era andato in pensione da poco, dopo aver lavorato a lungo come impiegato di banca alla Cassa di risparmio di Volterra. In quel giorno a ridosso del Natale lasciò la moglie e un figlio di 25 anni.

Il caso. E proprio a loro, i familiari di Luca Granchi in questi giorni è arrivata la richiesta per il risarcimento dei lavori che sono serviti per la rimozione dei detriti dalla carreggiata. Un atto dovuto, obbligatorio, ma che suona come una beffa per una famiglia chiamata a dover sopportare il dolore di un lutto così forte e pensare anche al risarcimento per la ripulitura da quell'incidente che ha cambiato il corso della vita per sempre. Dopo l'incidente furono molti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia di Luca Granchi soprattutto da parte dei colleghi e degli amanti delle Cinquecento di cui Granchi era un appassionato.

La precisazione del Comune. Da parte sua l'amministrazione comunale, in una nota precisa che la richiesta in realtà non è partirta dai suoi uffici, in quanto "il Comune di Pontedera e l'Unione Valdera hanno un contratto di servizio con una società privata per la gestione e la bonifica delle aree stradali interessate da sinistri e incidenti. Questa società è incaricata di ripristinare la piattaforma stradale interessata dal sinistro e recuperare il costo dell'intervento. Si tratta di un servizio particolarmente importante e delicato perché permette di bonificare l'area dell'incidente in maniera ottimale. La richiesta di risarcimento del costo degli interventi effettuati dalla suddetta società - prosegue la nota - viene demandata dalla stessa alle assicurazioni degli automobilisti coinvolti nel sinistro. Sulla base delle responsabilità, poi individuate dalle ordinarie dinamiche assicurative, sono le stesse assicurazioni a provvedere al versamento del risarcimento per questi danni".
 

 

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