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Pontedera

polizia provinciale

Lupi in mezzo al traffico, femmina investita e uccisa da un'auto

Sabrina Chiellini
La femmina di lupo (riconosciuta tale dalla polizia provinciale) rinvenuta morta
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La femmina di lupo (riconosciuta tale dalla polizia provinciale) rinvenuta morta

E' successo tra Val di Cava e Capannoli. Il ritrovamento della carcassa risale a domenica, in un luogo vicinissimo alle abitazioni

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PONTEDERA. Una femmina di lupo è stata trovata morta, forse in seguito ad un investimento, nella campagna tra Val di Cava e Capannoli. È la prima volta che la presenza di un esemplare di lupo viene segnalata così vicino alle abitazioni. Avvistamenti di lupi ci sono stati nei mesi scorsi a Lajatico, sulle colline di Casciana Terme e di Terricciola. Mai così vicini però ai centri abitati, quasi alle porte di Pontedera e Ponsacco. Anche se nei mesi scorsi si era parlato di un avvistamento che poi non aveva trovato conferma. Proprio in Val di Cava.

La carcassa del lupo selvatico è stata trovata domenica mattina. Due agenti della polizia provinciale, il capo-pattuglia Giacomo Aringhieri e Massimo Ciccarelli, hanno scorto un animale morto. Era al margine di un fossato nel comune di Pontedera e a poche decine di metri dalla strada provinciale 11 in prossimità del confine con il comune di Capannoli. Per la precisione, il ritrovamento è avvenuto nella zona di Val di Cava, vicino alle proprietà dell’imprenditore Gianni Pesce, informato dalla particolarità del ritrovamento.

Il personale della polizia provinciale ha allertato la collega e dottoressa Viviana Viviani, responsabile del monitoraggio del lupo per la Regione Toscana per le province di Pisa e Livorno e membro del gruppo di lavoro del professor Marco Apollonio dell'Università di Sassari. Sul posto, considerata la particolarità del ritrovamento, è intervenuta anche una veterinaria, la dottoressa Paola Pierotti, tesista di un master in etologia clinica veterinaria presso l'Università di Pisa, per la raccolta dei campioni.

«Abbiamo potuto verificare – dice Aringhieri – che si tratta di una femmina adulta morta presumibilmente da tre o quattro giorni». Aveva i segni caratteristici della specie e quelli di un probabile urto con un veicolo su un lato del muso. Sono stati prelevati campioni di pelo ed è stata fatto un esame esterno per raccogliere alcuni dati che confluiranno nella banca dati regionale dopo essere stati validati dalla dottoressa Viviani. Si tratta di una banca dati voluta dalla Regione Toscana, nata per monitorare la presenza della specie.

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