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La voce di Lella Costa porta sotto i riflettori il dramma dei femminicidi
Tutti i monologhi di “Ferite a morte”, in scena al teatro Verdi di Santa Croce, parlano dei delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle
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SANTA CROCE. «Tutti i monologhi di “Ferite a morte” ci parlano dei delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Non a caso i colpevoli sono spesso mariti, fidanzati o ex, una strage familiare che, con un’impressionante cadenza, continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana».
Così Serena Dandini, presenta “Ferite a morte” in scena giovedì 19 marzo alle 21,15 al teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno. Lo spettacolo, che è considerato una sorta di Spoon river del femminicidio, dà voce alle vittime di un marito, di un fidanzato, di un ex, tutte storie che Dandini ha attinto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche. Per una volta, sono le vittime a parlare in prima persona, ognuna racconta la sua storia la da dove si trova ora e riprende vita e spessore, uscendo finalmente da una catalogazione arida e fredda.
Sul palco, ad interpretare le vittime, le attrici: Lella Costa, Orsetta de Rossi, Rita Pelusio, che si alternano a dare voce a queste storie, in uno spettacolo teatrale drammatico, ma giocato, a contrasto, su un linguaggio leggero e coi toni ironici e grotteschi propri della scrittura di Serena Dandini.
La stagione di prosa promossa dall’amministrazione comunale e da Fondazione Toscana Spettacolo, con il contributo di Giallo Mare Minimal Teatro si chiude il 10 aprile con “Lo straniero”, un’intervista impossibile con Fabrizio Gifuni. I prezzi dei biglietti sono invariati rispetto allo scorso anno: platea e palchi primo e secondo ordine 18 euro, ridotti 14 euro; palchi terzo ordine 13 euro, ridotti 10 euro.
I biglietti possono essere acquistati telefonando a Giallo Mare Minimal Teatro allo 0571/81629, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure il giorno stesso dello spettacolo presso il teatro Verdi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 fino a inizio spettacolo. Le riduzioni sono riservate a persone entro i 26 anni e oltre i 65 anni, a portatori di handicap o a soggetti con invalidità riconosciute.
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