Sicurezza
Segnali di ripresa per la nostra economia
CASCINA. «Dopo un periodo considerevolmente lungo di crisi e di bassa crescita economica, il 2015 si è aperto per Eurozona con prospettive più rosee, dinamica che dovrebbe riguardare persino l’Italia...
CASCINA. «Dopo un periodo considerevolmente lungo di crisi e di bassa crescita economica, il 2015 si è aperto per Eurozona con prospettive più rosee, dinamica che dovrebbe riguardare persino l’Italia, pervasa da tendenze recessive persistenti. A gennaio, la Banca Centrale Europea ha varato un piano di acquisti di titoli di stato e privati per oltre 1100 miliardi di euro (60 miliardi al mese, sino a settembre 2016), un’iniezione di liquidità che, grazie alla straordinaria compressione dei tassi d’interesse, ai prezzi bassi delle materie prime e al deprezzamento dell’euro, dovrebbe contribuire alla ripartenza del credito e a risolvere il rischio deflazione, avviando un ciclo economico più forte e solido, soprattutto se corroborato da riforme sociali e di sistema più rispondenti ai nuovi paradigmi di sviluppo. Le aspettative dei mercati lungo il 2014 e poi l’effettiva decisione della BCE hanno già prodotto dal punto di vista finanziario risultati eclatanti, con aumenti eccezionali delle quotazioni delle obbligazioni e delle azioni». È quanto ha affermato Alessandro Stanzini, responsabile Economic Research And Markets Strategy di Banca Aletti, del Gruppo Banco Popolare, nel corso di una partecipata conferenza organizzata dal Rotary Club Cascina di cui è presidente Duilio Mazzeo.
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