Il Tirreno

Pontedera

Macchina distrutta per colpa di una buca

Macchina distrutta per colpa di una buca

L’asfalto disastrato alla rotatoria di via della Costituzione causa un incidente. Giovane rimane ferito

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Stava tornando verso la sua abitazione, in via De Nicola, sabato alle 18, quando, all’altezza della piccola rotatoria di via della Costituzione ha perso il controllo dell’auto ed è andato a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica. Iacopo Lazzeri, 23enne di Pontedera, ha sentito che la sua Alfa Romeo Giulietta stava perdendo aderenza con l’asfalto ma non ha potuto evitare l’incidente. «Ho sentito il volante che mi è scappato dalle mani dopo aver preso una buca. È successo tutto nell’arco di pochi secondi: mi sono ritrovato con il volto insanguinato e la parte anteriore dell’auto distrutta». A detta del giovane la vettura avrebbe sbandato a causa del manto stradale disconnesso. «Ci sono numerosi avvallamenti nel terreno e uno di questi mi ha fatto andare fuori strada. L’esatto ammontare dei danni lo saprò nei prossimi giorni, ma posso dire con certezza che si tratterà di alcune migliaia di euro». E i danneggiamenti non si sono fermati alla carrozzeria. Iacopo Lazzeri, infatti, ha sbattuto il volto contro il volante. «Le auto dietro di me si sono fermate e mi hanno trovato in una maschera di sangue. Ho diversi ematomi vicino agli occhi e al naso e sabato sera non ho potuto nemmeno svolgere regolarmente il mio turno lavorativo». Il giovane, infatti, fa il pizzaiolo in un locale del centro città e poco dopo essersi messo a impastare, ha dovuto togliersi il grembiule e chiedere al titolare di poter tornare a casa. «Avevo un forte mal di testa, non riuscivo a lavorare. Ho spiegato l’accaduto al proprietario della pizzeria in cui lavoro e ha deciso di darmi il permesso di andare via». Sul luogo dell’incidente è intervenuta anche la polizia municipale, che ha provveduto a far rimuovere l’Alfa di Iacopo e farla portare in una carrozzeria della zona. «Hanno constatato che non stavo procedendo a velocità elevata al momento dell’uscita di strada. Ho sentito benissimo che si è trattato di un improvviso cambio di direzione della vettura dovuto alle cattive condizioni dell’asfalto». Ora Iacopo Lazzeri si chiede: «È giusto che debba pagare i danni dovuti alla cattiva manutenzione dalla strada? E soprattutto: è giusto che in una zona molto trafficata a due passi dal centro ci siano avvallamenti nel terreno tanto pericolosi?».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa