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Da Pontedera la robotica nelle scuole della Toscana

PONTEDERA. La Regione estende a tutta la Toscana l’esperienza nata e maturata in Valdera della robotica. È stato siglato, infatti, un accordo tra la stessa Regione, l’Ufficio scolastico regionale e...

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PONTEDERA. La Regione estende a tutta la Toscana l’esperienza nata e maturata in Valdera della robotica. È stato siglato, infatti, un accordo tra la stessa Regione, l’Ufficio scolastico regionale e la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa che prevede la preparazione di un progetto che porti la robotica nelle scuole. La presentazione della Rete Regionale Robotica Educativa si è svolta al Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera, da cui è nato il progetto con la nascita del Patto della comunità educante (siglato nel 2010 da imprese, istituzioni e scuole) e del laboratorio didattico territoriale della robotica. Da quell’attività sono nate altre esperienze come “Costellazioni”, rete costituita in Valdera con tutti gli istituti superiori e comprensivi dell'area, e un "tavolo innovazione" sul territorio di Livorno, oltre che a Pisa, dove l'istituto "Fascetti" ha una collaborazione ventennale con il Sant'Anna, e a Lucca con sei istituti per un totale di 16 scuole. Ora la Regione pone le basi per creare un vero e proprio sistema, con un finanziamento di 50mila euro che servirà per divulgare fra le scuole della Toscana questo nuovo percorso. Saranno coinvolti ricercatori della Sant’Anna e saranno raccolte adesioni degli istituti per cominciare a usare la robotica in ogni livello scolastico. L’obiettivo sarà quello di usare la robotica per insegnare le materie tradizionali in maniera diversa. Un percorso non semplice, ma che dovrebbe partire già dall’anno prossimo.  Sostituito dal dirigente della Regione, Marco Masi, l’assessore regionale all’istruzione, Emmanuele Bobbio, a distanza, ha comunque sottolineato «l'importanza strategica di un accordo in un periodo nel quale la scuola torna, finalmente, a essere protagonista del dibattito pubblico ». Paolo Dario, responsabile dell’Istituto di biorobotica della Sant’Anna, ha spiegato che questo «è l’inizio di un progetto che abbiamo sognato da anni, perché insegnare la robotica nelle scuole significa dare ai ragazzi strumenti molto utili per la loro vita e per le loro carriere di lavoro».  

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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