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Colaninno a Pontedera, i sindacati chiedono più volumi di lavoro
Piaggio: importante incontro con gli esponenti delle segreterie nazionali. Intanto, la Fiom ha indetto lo sciopero degli straordinari su mandato dell’assemblea
PONTEDERA. Il futuro del Gruppo Piaggio e di Pontedera sarà al centro dell’incontro tra il presidente Roberto Colaninno e gli esponenti delle segreterie nazionali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, oltre ai vari rappresentanti territoriali delle aziende di Piaggio Moto Guzzi e Aprilia. L’appuntamento è fissato per le 11 di mercoledì 18 marzo nella palazzina dei dirigenti di viale Piaggio a Pontedera.
Nel frattempo, la Rsu Fiom dello stabilimento della Vespa ha indetto lo sciopero degli straordinari su mandato dell’assemblea dei lavoratori di vari reparti della fabbrica che si è svolta lunedì. I motivi che hanno portato allo sciopero sono il riconoscimento delle professionalità, il rientro delle lavorazioni esternalizzate a causa dell’organico ridotto e il blocco completo delle consulenze interne, «visto che alcuni reparti della Piaggio sono interessati dal contratto di solidarietà e che è aperta la procedura di mobilità», come si legge in una nota pubblicata nel Manifestino, organo on line gestito proprio da esponenti Fiom.
Ma l’appuntamento tra Colaninno e i sindacati rappresenta uno step importante per capire le intenzioni del Gruppo Piaggio. Un elemento da comprendere bene sarà il ruolo di Pontedera per la stessa Piaggio e per Aprilia e Moto Guzzi, visto che il reparto pontederese delle meccaniche serve anche le altre due case.
Un altro tema caro ai rappresentanti dei lavoratori è quello delle lavorazioni date da realizzare all’estero e che potrebbero tornare a Pontedera, garantendo più lavoro anche per le aziende dell’indotto Piaggio. Anche se Colaninno, in più occasioni, si è dimostrato restio a parlare dell’indotto della Valdera, specie dopo il salvataggio della Tecnocontrol. Sarà un confronto serrato da cui i sindacalisti sperano di ottenere indicazioni interessanti per comprendere meglio il futuro dell’azienda e dei livelli occupazionali.
L’obiettivo principale sarebbe quello di ricavare assicurazioni da parte di Colaninno su fatto che Pontedera e le aziende italiane producano di più rispetto ai volumi attuali. Ma questo dipenderà molto anche dal mercato delle due ruote e dalle previsioni che la dirigenza ha per il futuro. Di sicuro la presenza degli esponenti delle segreterie nazionali rappresenta un elemento di forza per i rappresentanti dei lavoratori ed è su questo che ruotano molte delle speranze delle sigle sindacali.
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