Il Tirreno

Pontedera

rito della lucertola

Assolto lo studente accusato di violenza su una studentessa

di Pietro Barghigiani
Assolto lo studente accusato di violenza su una studentessa

PISA. Gli eccessi goliardici che diventano ipotesi di reato. La tradizione rubricata in violazione di legge. E un epilogo che scaccia il fantasma della condanna per un episodio di routine nella...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Gli eccessi goliardici che diventano ipotesi di reato. La tradizione rubricata in violazione di legge. E un epilogo che scaccia il fantasma della condanna per un episodio di routine nella baraonda che ogni anno accompagna il rito della lucertola in Piazza dei Miracoli.

Assolto. Alle 15,30 di ieri pomeriggio un 22enne di Pisa, E.S., è stato assolto perché il fatto non costituisce reato dall’accusa di violenza sessuale di gruppo in concorso con ignoti.

Il pubblico ministero Paola Rizzo aveva chiesto una condanna a 4 anni.

Sotto processo. L’imputato era finito a giudizio dopo essere stato riconosciuto in un’identificazione fotografica da una studentessa che aveva denunciato di essere stata palpeggiata durante la “liturgia” laica che coincide con i 100 giorni dall’esame di maturità.

Il giovane, difeso dall’avvocato Fabrizio Bartelloni, ieri pomeriggio ha fornito in aula la sua versione dei fatti.

«Ero in piazza e ho partecipato al rito – ha riferito al primo collegio (presidente Murano, a latere Poggi e Mirani) – ma non facevo parte del gruppo che ha aggredito le ragazze». Ha aggiunto il suo legale: «Si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato».

Toccate e fughe. La storia dell’imputato, extracomunitario di colore a Pisa da anni con la famiglia, per quelle imponderabili traiettorie del destino ha imboccato la strada del procedimento giudiziario.

Lui, come migliaia di ragazzi, quel giorno di marzo di 4 anni fa era andato in Piazza dei Miracoli. Non era a disagio in quell’ambiente dominato dall’occupazione festosa dell’area monumentale.

E come i suoi coetanei presenti sul manto erboso non si tirò indietro al momento di festeggiare la prassi scaramantica di buon auspicio per ottenere il diploma (accarezzare la lucertola di bronzo sul portone del Battistero).

La differenza tra quello che succede tutti gli anni sul prato a due passi dalla Torre e il processo all’allora studente esuberante è che il 22enne fu denunciato e poi riconosciuto dalla sua presunta vittima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa