La protesta
Anche alla signora “Guidino” la lettera dell’Asl sul pap-test
Pontedera: "Volevo rassicurare tutti i miei fan: sono e resto maschio", l’ex Grande Fratello “vittima” degli errori di notifica
PONTEDERA. «Volevo rassicurare tutti i miei fan. Non ho cambiato sesso, sono e resto maschio».
Guido Genovesi, ex concorrente del Grande Fratello e protagonista di trasmissioni a Lady Radio Firenze e 50 Canale, è tra le “vittime” dell’errore commesso dall’azienda Usl 5, che nei giorni scorsi ha inviato a decine di uomini i risultati dello screening per la prevenzione dei tumori del colon retto, scrivendo però che si trattava degli esiti del pap-test.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11057793:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/anche-guido-genovesi-ex-grande-fratello-tra-le-vittime-degli-errori-dell-asl-5/44678/45793]]
La lettera dell’Asl a firma del direttore sanitario Mauro Maccari (“Gentile signora, le comunichiamo che il pap-test da lei eseguito non ha evidenziato particolari anormalità e che pertanto il risultato dell’esame è negativo. Tra circa tre anni le invieremo un’altra lettera di invito a ripetere il pap-test”) è diventato un assist eccezionale per la vena comica e ironica del pontederese “Guidino”, che si è subito sbizzarrito sulla sua pagina Facebook e in un video che ha accettato di girare nella nostra redazione per tutti i lettori del Tirreno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11049400:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2015/03/15/news/l-asl-richiamera-i-pazienti-che-hanno-ricevuto-erroneamente-i-risultati-dei-test-di-screening-1.11049400]]
«L’altro giorno – racconta Genovesi – mi è arrivata a casa la lettera e lì per lì non c’ho fatto caso. Ho pensato al risultato dell’esame sul sangue occulto nelle feci e mi sono solamente soffermato sulla parola “negativo”. Poi, grazie al Tirreno che ha scritto degli errori, questo “pap-test” ha cominciato a frullarmi nella testa e mi si è accesa la lampadina. Sono allora andato a riprendere la lettera per controllare e ho scoperto di essere diventato improvvisamente una signora. Mi sono guardato allo specchio, mi sono tastato ben bene per verificare se avevo tutto ancora al suo posto e se c’erano state delle particolari intrusioni, ma niente. Per fortuna, sono ancora maschio. Dell’attributa nessuna traccia».
Con Genovesi e gli altri l’Asl 5 si è comunque già scusata. «Rassicuriamo – hanno detto dalla direzione generale – che non vi è alcun errore nei risultati, ma un errore materiale nell’assemblaggio informatico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
